Il sesto posto in classifica non varrà la partecipazione alla prossima Coppa Italia nazionale alla Calcio Lecco 1912. Durante il Consiglio di Lega che si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 5 maggio è stato varato anche nuovo format della competizione: parteciperanno solo 40 squadre (20 club di Serie A e 20 di B), con inizio fissato per il prossimo 15 agosto, data in cui scenderanno in campo subito 12 squadre di A.
Una nuova formula che ha l’obiettivo di valorizzare il torneo e creare da subito sfide che siano appetibili per le televisioni. Meno romanticismo e, almeno per il momento, niente più Casertana-Lecco, come nell’estate del 2015, o Alessandria-Milan in semifinale come nel 2016, quando nelle file dei grigi militavano Simone Iocolano e Vedran Celjak.
«Calcio elitario, tuteleremo i nostri diritti»
«La decisione della Serie A di escludere le squadre di Lega Pro dalla Coppa Italia non solo vìola diritti consolidati, ma è espressione di una concezione elitaria del calcio, incapace di avere una visione di sistema – ha dichiarato il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli -. Lunedì è convocato il Consiglio direttivo della Lega Pro, che adotterà ogni iniziativa per tutelare i diritti delle proprie squadre e per salvaguardare una cultura del calcio che sia rispettosa dei valori più autentici dello sport. Innovare è giusto, ma salvando la coesione del sistema calcio».
La riforma del 2008
Dalla stagione 2008-2009 la formula del torneo era stata così strutturata:
- partecipazione 20 squadre di Serie A, 20 squadre di Serie B, 29 squadre di Serie C e 9 squadre di Serie D;
- nel primo turno eliminatorio giocano tutte le squadre di Serie C e D, mentre quelle di B entrano in tabellone a partire dal secondo turno. A partire dal terzo turno eliminatorio entrano in gioco le 9 squadre di A piazzatesi dal nono al diciassettesimo posto nella stagione precedente, insieme alle tre promosse dalla B. Le rimanenti 8 squadre, le teste di serie, esordiscono negli ottavi di finale. I 4 turni eliminatori, così come ottavi e quarti, si disputano in partite di sola andata. In tutti i turni eliminatori la squadra entrata con il numero più basso di tabellone giocherà la partita in casa; a partire dalla stagione 2018-2019 è stato introdotto il sorteggio del campo, dagli ottavi di finale in poi, in caso di sfide tra squadre di Serie A. Le semifinali prevedono una partita di andata e una di ritorno.
- dalla stagione 2007-2008, la finale è giocata in gara unica allo stadio Olimpico di Roma e alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, che premia le squadre a fine partita. In sua assenza, il compito è svolto dal Presidente del Senato;
- in tutte le gare della competizione deve essere utilizzato il pallone ufficiale della Lega Serie A, fornito dalla Nike.
Una formula che, da oggi, è da considerarsi superata.












