Seguici

Calcio

Spada o fioretto?

Di fronte al Lecco ci sarà una Giana Erminio certamente combattiva e in buona forma, a quota quattro punti in due gare. Corsa o qualità per provare abatterla?

Filippo Lora e, dietro, Patrizio Masini: i due hanno dominato con il Legnago BONACINA/LCN SPORT
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 2 minuti

A Vercelli abbiamo visto un Lecco votato al gioco di rimessa. Con il Legnago i blucelesti hanno mostrato qualità e belle giocate, per quanto a fiammate. In vista c’è la sfida con la Giana Erminio ed è lecito chiedersi: che Lecco scenderà in campo al “Città di Gorgonzola”? Il solido 3-5-2 visto al “Piola” ha funzionato a livello difensivo, ma con il passare dei minuti è stato necessario alzare Kraja sulla linea di Iocolano per creare un minimo di grattacapo alla difesa delle bianche casacche. Dall’altra parte della bilancia c’è lo sparagnino 3-4-3 visto con i veneti, che inevitabilmente ha permesso di scaricare più qualità sul campo ma ha portato anche a una prima mezz’ora non molto convincente.

Giana fresca e in fiducia

In casa bluceleste torneranno a disposizione Erdis Kraja ed Erald Lakti, reduce dall’ora abbondante disputata con la Nazionale Under 21 dell’Albania lunedì pomeriggio. Dopo l’ottima prova dell’accoppiata LoraMasini contro il Legnago che scelta farà mister Zironelli? Di fronte ci sarà una squadra quadrata, con il buon bottino di 4 punti in classifica e il consueto mix di giovani ed esperti e un equilibrio che pare essere già stato trovato: 2 gol fatti, 1 subito, vittoria interna per 1-0 e pareggio esterno per 1-1. Tanti i millenials nelle mani di mister Brevi, oltre alle tante scommesse Tremolada, strepitoso al NibionnOggiono durante l’ultima stagione, Vono, Niccolò Corti e D’Ausilio ad affiancare l’intramontabile Fabio Perna nel reparto offensivo. Discorso che vale anche per centrocampo e difesa, dove ci sono le colonne Perico, capitan Pinto, qualche vecchia volpe come Magli, Cazzola, giocatori maturi come Bonalumi, Palazzolo e un ampio battaglione di nati dal novantanove in avanti. Occhio al centravanti Alessandro Corti, 2001 da due gol in altrettante uscite con la maglia biancoazzurra.

Insomma, la Giana è la tanto conosciuta “classica squadra di Serie C” contro la quale, specie in trasferta, il Lecco di D’Agostino è spesso e volentieri andato a sbattere. Zironelli andrà a buttarla sul fattore puramente agonistico? Oppure prevarrà la linea della continuità, visto il “fattore Tordini“, chiaramente galvanizzato dalla doppietta di pochi giorni fa, da sfruttare fino all’ultima goccia? Spada o fioretto che sia, quello di Gorgonzola è già un primo esame di maturità per le Aquile blucelesti.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio