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Occhio al trappolone

Il Lecco si avvicina alla tosta trasferta di Seregno: al netto delle bordate, mediatiche e non, gli azzurri sono decisamente in forma. Nuove voci di calciomercato legate a Simone Iocolano: il nostro pensiero

Finalmente il Lecco è tornato alla vittoria BONACINA/LCN SPORT
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Fa strano star dall’altra parte, stavolta. Tolto l’iniziale effetto-Tordini, del Lecco si è parlato soprattutto per i tanti post partita ai limiti dell’impossibile vissuti al “Rigamonti-Ceppi”. Non ci torneremo, chiaramente. Piuttosto, per una volta, abbiamo passato le giornate (anche) a guardare le cronache che arrivano da altri lidi: indubbiamente l’agognata vittoria ottenuta a Piacenza ha tolto una bella scimmia dalle spalle dei blucelesti, ma a Seregno servirà una prova gagliarda per tornarsene a casa con altri punti preziosi. Dalle parti di Seregnello e del “Ferruccio” sono giorni sicuramente non facili: da una decina di giorni, infatti, va avanti un botta e risposta continuo; che questo sia tra il presidente Davide Erba e l’ormai ex dg Ninni Corda o tra lo stesso presidente e la stampa nazionale poco cambia: degli azzurri se ne parla in tutta Italia in maniera continuativa e senza far mancare i dettagli più pesanti. Da quelle parti, inoltre, si contano cinque squalificati, oltre ad Anelli e Gentile messi fuori rosa per il solido legame con l’ex dirigente sardo e vicissitudini sparse. Metti il quadro dentro la cornice e ti sembra che il Lecco abbia la seria possibilità di portar via qualcosa, dalla Brianza, senza dover troppo faticare.

E, invece, le cicatrici citate da mister Luciano De Paola dopo la vittoria del “Garilli” sono la principale cosa da tener presente all’ombra dell’innevato e splendido Resegone: agli ordini di mister Alberto Mariani ci sono elementi, capitan Martino Borghese in testa, ci sono elementi in grado di mettere in stand-by i problemi extra campo per un pomeriggio e scendere in campo con la mentalità giusta per portare a casa i tre punti: da quando si sono presentati i primi sintomi dei problemi attuali, infatti, il Seregno ha perso di misura con la capolista Sudtirol (1-2), dopodiché ha messo insieme 7 punti in 3 partite: con 10 nelle ultime 5 i brianzoli sono al pari del Renate, che in graduatoria generale sta a un palmo dal Padova secondo. Gli azzurri, che hanno ottime individualità, non prendono gol da tre partite e sono abituati a dover assorbire le decisioni del Giudice Sportivo in tema di provvedimenti disciplinari, messi in preventivo visto l’agonismo messo in campo. Occhio al trappolone, quindi: a tornare sull’orlo del baratro basta un attimo.

Occhio al trappolone, anche sul mercato

E, giusto in tempo, negli ultimi giorni si è tornato a parlare di Simone Iocolano anche in ottica mercato. Il fantasista di Rivoli è stato tra quelli che ha accusato maggiormente la crisi di risultati patita tra ottobre e novembre: conscio del proprio valore, Ioco ha cercato di caricarsi la squadra sulle spalle, ma la lucidità è talvolta venuta meno anche nella testa del “17”. Il 32enne di Rivoli in estate era ambito dalla Juventus U23, che poi ha optato per una linea maggiormente green, mentre alla corsa ora si sarebbero aggiunte le big Modena e Virtus Entella, dove Iocolano ha giocato e vinto nella stagione 2018/2019. Lo riferisce TuttoC.com, portale specializzato.

In estate, per sua stessa ammissione, il trequartista ha preferito rimanere in bluceleste, rinnovando fino al 2023, anche perché sono mancate le proposte dalla Serie B: il Lecco non ha intenzione di privarsene (sicuramente non senza corrispettivo economico), De Paola chiede un po’ più di concretezza (le due sostituzioni non sono state casuali) e un finale di 2021 in crescendo sicuramente scalderebbe i rapporti tra Iocolano e la sua gente, che in lui vede il leader tecnico della squadra e per questo, in genere, gli chiede testualmente di «accendere la luce». Di sicuro la vittoria di Piacenza aiuterà anche lui a scrollarsi di dosso un po’ della tanta pressione che si è accumulata durante l’ultimo periodo: basta poco, come nel caso di Celjak, per fare il pieno di fiducia; per un attaccante, poi, gol e giocate sono la panacea di tutti i mali. Da qui al mercato di acqua sotto i ponti ne dovrà passare decisamente parecchia: anche per le indiscrezioni, talvolta speculazioni, è un po’ prestino.

Simone Iocolano BONACINA/LCN SPORT

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