La sua avventura sul Lario è durata lo spazio di due spezzoni di gara contro Pergolettese e Alessandria. Pochi minuti, abbastanza per incidere subito con un’assist per Yusupha Bobb sul campo del “Moccagatta” prima dell’esplosione della pandemia di Covid-19 e la conseguente cancellazione del resto della stagione o quasi. Walid Cheddira, rientrato al Parma dopo le esperienze con Lecco e Arezzo, a Mantova ha vissuto la prima miglior stagione della propria carriera, costruendo con Guccione e Ganz un tridente offensivo decisamente funzionale. Centravanti dal fisico possente ma dalle qualità tecniche non banali, il classe 1998 è stato pescato dal Bari la scorsa estate: 37 partite, 6 gol, 3 assist e un posizionamento centrale nella prima linea dei Galletti promossi in Serie B che in estate l’hanno riscattato dagli emiliani in rosa facendogli sottoscrivere un contratto triennale.
Fiducia ripagata sin da subito: doppietta servita al Padova nel debutto stagionale in Coppa Italia e, domenica sera, un nuovo punto più alto della carriera con la tripletta siglata sul campo del Verona, compagine di Serie A. Vittoria larga (1-4) che vale ai biancorossi l’accesso ai sedicesimi di finale proprio contro il Parma – prima società a crederci dopo l’ottimo biennio 2017-2019 in Serie D con la Sangiustese, 20 gol e 2 assist appena maggiorenne -, compagine che sarà incrociata anche in campionato per il debutto del prossimo 12 agosto. Per Cheddira, talento mostratosi anche all’ombra del Resegone, una vera e propria sliding door.












