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Il Lecco aspetta il Parma nel sold out bluceleste. Bonazzoli: «Non molliamo un millimetro»

Si va verso il tutto esaurito per la gara tra le Aquile, in palla a novembre, e la capolista incontrastata della Serie B. Il tecnico bluceleste ha lasciato un ottimo ricordo da giocatore

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Tempo di lettura 4 minuti

Ultimo scatto prima della pausa per le Nazionali. Il Lecco si prepara a ricevere il Parma capolista, compagine che sta dominando il campionato di Serie B pur senza aver ancora maturato un vantaggio importante rispetto alle dirette inseguitrici. Certamente i crociati sono coloro che hanno maggiormente convinto durante questa annata, ma i blucelesti sono reduci da un periodo di grande forma e hanno una serie positiva inaugurata quattro giornate fa. Cinquemila spettatori attesi, tutto esaurito, con gara affidata a Pairetto di Nichelino: l’internazionale si è visto da queste parti per la semifinale d’andata dei play off con il Cesena, esperienza non esattamente fortunata vista la chiamata fatta dal monitor del Var che, dopo pochi minuti, indirizzò la gara. Nota a margine di una gara che avrà gli occhi di tutta Italia addosso, oltre che quelli delle reciproche dirette concorrenti.

Verso Lecco-Parma, l’intervista alla vigilia di mister Emiliano Bonazzoli

Mister, impresa quasi disperata…
«Partiamo con l’obiettivo principale di portare avanti le prestazioni dell’ultimo periodo, se poi arriverà il risultato tanto meglio. Affrontiamo una squadra con una rosa da Serie A, noi dobbiamo avere la stessa mentalità che ci ha contraddistinti nelle ultime partite. Se abbassiamo dell’1%, andiamo in difficoltà: per affrontare queste corazzate non possiamo mollare un millimetro. Dovremo recuperare i ragazzi che hanno giocato mercoledì, vediamo se domani saranno al 100%».

Trovare una squadre che vuole spazio:
«Vanno in vantaggio nei minuti iniziali e dobbiamo stare attenti a questa qualità. Hanno individualità importantissime, rispetto a Palermo e Pisa non hanno grandissima costruzione ma puntano sulle giocate singole. Una grande qualità è quella della ripartenza, che fa veramente male. Non dovremo regalare la palla, facendoci trovare aperti».

Avete il problema della finalizzazione:
«Sicuramente si migliora in allenamento, anche se abbiamo avuto poco tempo per i vari recuperi. Cerchiamo di capire dove si sbaglia, mettendoci cattiveria e cinismo, con la fame di voler far gol e sfruttando le mezze palle. Il Parma concede poco, ma le poche palle che potremmo avere dovremo sfruttarle».

Pensi a un marcatore a uomo su Man?
«Man è fuori, infortunato, non sarà della partita secondo quello che si legge. Dovremo essere bravi a chiudere gli spazi, non so chi ci sarà al suo posto ma hanno doppioni che valgono altrettanto. Se lasci spazio, Bernabè ti mette la palla dove vuole… Dovremo togliergli il tempo per giocare».

Per voi sarà pesante l’assenza di Crociata:
«Sta facendo bene, con qualità e quantità. Mancando domani, pensiamo di apportare qualche modifica ma stiamo valutando di proseguire con lo stesso modulo. 4-4-2? Magari 3-5-2, vediamo. Il modulo di partenza rimane quello, in base ai giocatori che metteremo ci saranno degli adattamenti. Chi giocherà, lo farà per dare il meglio. Di Stefano? Rientra, mancherà Giudici».

Sarà una partita del cuore?
«Da ex giocatore ho ricordi positivi per la vittoria in Coppa Italia. Sono del Lecco e cerco di mettere tutto a disposizione del Lecco per fare nostra la partita. Sicuramente fa piacere ricordare, l’ho incontrato spesso da avversario».

La chiave sarà quella di rimanere bassi?
«Più che passi, ci sarà da aiutare con i raddoppi. A Pisa e Palermo questa interpretazione ci ha dato buoni frutti. Non dobbiamo distoglierci troppo da questa modalità, non dobbiamo pensare che i quattro risultati utili di fila ci diano la possibilità di fare delle cose troppo diverse. Andremo avanti facendo questo gioco in certi momenti, mentre in altri proveremo a giocare con coraggio».

Verso Lecco-Parma, i convocati di mister Emiliano Bonazzoli

Sicuro assente Giovanni Crociata, squalificato, mentre capitan Luca Giudici non ha recuperato dalla pubalgia e non è stato convocato. Rientra, questa volta per un possibile posto in panchina, Lorenzo Di Stefano dopo tre partite di assenza. Venticinque giocatori in lista: due dovranno sedersi in tribuna.

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