Quello legato al lancio delle nuove maglie è uno dei momenti più attesi dai tifosi. Le divise accompagnano per tutta la stagione la propria squadra del cuore, diventando anche oggetti di culto e, potenzialmente, legati a momenti meravigliosi. La Calcio Lecco 1912 e Legea Hub Lecco, sponsor tecnico dal 2012, hanno presentato virtualmente divisa home, awaya e goalkeeper per la stagione 2024/2025: righe larghe e celeste old per la prima, banda orizzontale blu-celeste-blu per la seconda e ragnatela nella texture per quella del portiere; non è finita qui, perché i guardiani avranno a disposizione tre diverse colorazioni e nelle prossime settimane sarà presentata anche la maglia third che avrà dei richiami legati alla città così come accaduto per l’annata passata in Serie B. Ne abbiamo parlato con Mattia Maddaluno, amministratore unico di Legea Hub Lecco che con il suo team ha gestito la fase di progettazione e realizzazione delle divise, prossime al debutto con il Milan Futuro.
Mattia Maddaluno presenta le nuove maglie del Lecco
Mattia, oggi è un po’ come Natale. Raccontaci le nuove maglie:
«Per lo sponsor tecnico è uno dei momenti più importanti della stagione, poiché mostriamo a tutti i tifosi e a tutti gli appassionati del calcio quello che sarà il vestito indossato dalla squadra per tutto il campionato. Questa giornata è la sintesi di mesi di lavoro, di progettazione che vede qualsiasi sponsor tecnico lavorare e condividere poi con la società i diversi dettagli, bozzetti e materiali. Quest’anno, essendoci stato il passaggio di proprietà che si è mostrata disponibile su questa cosa, abbiamo presentato il modo di lavorare che abbiamo; noi presentiamo sempre le idee e le bozze dal nostro reparto grafico per la prima, seconda maglia e quella per i portieri. Una volta sottoposta alla società, allora si sceglie quella che più è gradita a loro. Noi cerchiamo sempre di mantenere una sorta di comune tradizione che richiama al nostro territorio e anche questo mi fa piacere. Da azienda lecchese cerchiamo sempre di mettere dei dettagli che possano rappresentare il nostro essere lecchesi. Entrando nello specifico della maglia home, quest’anno si troveranno delle bande più larghe, assenti da un bel po’ di stagioni; sono sette righe tra le blu e le celesti, un celeste che come richiesta della società è stato portato a una tonalità molto più tenue».
Negli anni precedenti quel colore è stato dibattuto:
«Bisogna far presente che, comunque, lo sponsor tecnico propone delle idee per poi passare alla produzione. È chiaro che la parola finale l’ha sempre la società e noi la rispettiamo, condividendo ogni scelta definitiva che può anche essere legata a motivi scaramantici, obiettivi commerciali o strategici. Torna un celeste un po’ più old, per quanto tra i codici Pantone ci siano una trentina di sfumature diverse e non parleremo mai di una azzurro royal».

Si torna a parlare delle specificità delle maglie in questione:
«Il tessuto è una microfibra di poliestere, quindi uno dei più performanti in circolazione, veramente leggero. Anche in un momento di pioggia o di sudore non assorbe, si cerca sempre di favorire la massima performance degli atleti mantenendo un tessuto leggero e in grado di mantenere alta la temperatura corporea. Questo è molto importante, soprattutto d’inverno: questo poliestere ha un interscambio di temperatura funzionale. Per quanto riguarda la seconda maglia, è sempre bianca e in questo caso c’è la banda orizzontale che richiama proprio il dettaglio societario nel logo del Lecco con il blu-celeste-blu. Quindi si avranno tre bande piccole belle in alto sul petto. Manica sempre blu navy e celeste. Ci dev’essere un’integrazione omogenea per far sì che giustamente anche tutti gli sponsor che sposano il progetto insieme a noi abbiano la massima visibilità.
Tema maglia del portiere, quella arancione:
«È stato presentato uno dei tre colori a disposizione nella collezione per i portieri; parliamo della divisa arancione con una trama nella texture particolare, quasi una sorta di rete su una tonalità molto più chiara di celeste con dei profili neri sui lati e sui pantaloncini. La terza divisa, invece, avrà un riferimento ancora di più al territorio; confermo che in produzione, però è bello anche avere un momento specifico per presentarla, come successe l’anno scorso quando uscì una bella maglia, trattata anche dalla stampa nazionale attraverso Sportweek e portatrice di un messaggio molto importante per il nostro territorio. Ci sarà anche in questa occasione».
Nuova proprietà e nuovo rapporto con la società:
«Noi ci siamo interfacciati molto con il vicepresidente Francesco Aliberti e il club manager Michelangelo Vitali; devo dire la verità, il vice presidente si è mostrato sin subito attento al territorio in cui adesso opera come proprietà della Calcio Lecco. Esordio con il Milan Futuro? Assolutamente sì, non so quale sarà poi utilizzata ma chi gioca in casa teoricamente decide».






















