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Novara-Lecco, multa per la società. Indagine chiusa: multato il Renate per il blackout

Sanzionata la Calcio Lecco 1912 per il lancio di un fumogeno, un bicchiere e la rottura dei teloni apposti nella parte inferiore del settore ospiti. Chiusa l’indagine per lo spegnimento delle torri faro di Meda

Una fase di Novara-Lecco BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 4 minuti

Doppia sentenza dal giudice sportivo. La Calcio Lecco 1912 è stata multata dopo la gara persa a Novara per quanto rilevato da commissario di campo e delegato della procura federale: i due ufficiali hanno denunciato il lancio – fuori dal settore – di un fumogeno e di un bicchiere di plastica semipieno, cui hanno aggiunto il danneggiamento dei bagni e dei teloni posizionati nella parte inferiore del telone; il totale stagionale sale a quota 2.200 euro. Non è finita: tornano poco indietro nel tempo, le indagini legate al blackout di Renate-Lecco sono terminate con una multa minima per i padroni di casa.

Novara-Lecco: multa per fumogeni e danni ai teloni

AMMENDA € 500,00
LECCO per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver:
1. lanciato nel recinto di gioco, al 22° minuto del primo tempo, un fumogeno e, al 47° minuto del primo tempo, un bicchiere di plastica semipieno, senza conseguenze;
2. danneggiato parti dei servizi igienici posti all’interno del Settore Ospiti loro riservato;
3. danneggiato i teloni posti nel Settore Ospiti destinati a coprire i posti non utilizzati.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, 25, comma 3 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti, rilevato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta e considerati i modelli organizzativi ex art 29 C.G.S. (r. proc. fed., r. c.c., documentazione fotografica – obbligo di risarcimento danni se richiesto).

GARA RENATE – LECCO DEL 25 OTTOBRE 2025
Il Giudice Sportivo, con l’assistenza di Irene Papi e del rappresentante dell’AIA Sig. Marco Ravaglioli: – viste le relazioni redatte dai componenti della Procura Federale, dal Delegato di Lega e dall’Arbitro, e la conseguente ordinanza con la quale sono stati disposti accertamenti istruttori in ordine alla ricostruzione di quanto accaduto in merito alla sospensione della gara per un presunto guasto elettrico ad una delle quattro torri-faro anche attraverso l’audizione del responsabile della Commissione Impianti Sportivi della Lega Pro; – vista la relazione trasmessa a mezzo PEC in data 5.11.2025 dalla Procura Federale a questo Giudice in riscontro alla richiesta formulata, rileva quanto segue. Nelle richiamate relazioni si riferisce, che, la gara è stata sospesa dall’Arbitro al 9:30° minuto del secondo tempo e ripresa dopo 25 minuti a causa di scarsa illuminazione dovuta ad un guasto elettrico ad una delle quattro torri. La Procura Federale procedeva ad escutere il responsabile della Commissione Impianti Sportivi della Lega Pro, il quale rappresentava che la Società Renate aveva fornito, con una nota scritta, i chiarimenti in merito a quanto occorso in occasione della gara spiegando che durante la gara una delle quattro torri-faro si era improvvisamente spenta a causa di un corto circuito di una delle quindici lampade che compongono il faro. Gli addetti sul posto erano intervenuti constatando che l’interruttore generale della singola torre–faro era saltato; gli stessi “in maniera improvvida”, anziché ripristinare la situazione, circostanza che avrebbe permesso una riattivazione della torre-faro entro 15 minuti, hanno per errore “tirato giù” l’interruttore generale di un secondo faro, spengendo anche questo. Conseguentemente entrambi gli interruttori sono stati “riarmati” ma questo ha comportato un’interruzione di circa 25 minuti. Il responsabile della Commissione Impianti della Lega Pro ha altresì interpellato il tecnico di riferimento della società Renate, il quale ha fornito i necessari chiarimenti in particolare, ribadendo che si è trattato di un guasto tecnico riferibile alla singola torre-faro e non di un blackout generalizzato, circostanza che avrebbe portato ad attivare tutto il gruppo elettrogeno. Tutto ciò premesso, sulla scorta di quanto sopra accertato, questo Giudice ritiene che la sospensione della durata di 25 minuti circa sia stata causata da un comportamento non corretto, sotto il profilo della diligenza da osservare nella specie, degli addetti ai servizi che operavano per la Società ospitante. Pertanto, ritiene equo comminare, in applicazione degli artt.4, 6, comma 3, e 13, comma 2, a carico della Società RENATE la sanzione dell’ammenda di € 500 per avere i suoi addetti ai servizi, per negligenza, causato la sospensione della gara per un totale complessivo di 25 minuti.

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
MASTROIANNI FERDINANDO (PRO PATRIA)

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