La mia conoscenza con Aloisio Bonfanti era legata alla sua attività professionale con giornali e TV del territorio. Ne apprezzavo la competenza e la preparazione e la mai sopita curiosità nello scoprire quello che andava oltre le interviste, gli articoli, gli incontri, che la sua amata professione gli sottoponeva.
La nascita di “1912 – Una Storia Infinita”
La nostra collaborazione a Lecco Channel iniziò intorno al 2010-2011: ci incontrammo per mettere in “cantiere” una trasmissione che parlasse della storia dei calciatori e dirigenti che con la Calcio Lecco 1912 quella storia l’avevano scritta.
Trovammo la quadra sul nome: “1912 – Una Storia Infinita”. Iniziammo così una collaborazione che produsse circa più di 50 puntate.
I protagonisti dell’epoca d’oro
Passarono da noi calciatori dell’età dell’oro della Calcio Lecco: Abbadie intervistato nella sua Montevideo, Clerici in Brasile, Pasinato, Cecco Duzioni, Schiavo, Sacchi, Angelo Marchi e tantissimi altri protagonisti di quella grande epoca che era stata la Serie A e B.
Ricordo che soprattutto con gli ospiti si parlava di quale fosse stata la loro vita a Lecco, come avevano vissuto la città, cosa ricordavano del loro soggiorno e se gli era capitato di tornarci.
Aloisio aveva una memoria analitica incredibile, un modo educato di porre le domande e soprattutto ispirava fiducia negli intervistati.
Il goloso Aloisio
Chiudo con una curiosità: Aloisio era un goloso vero, amava la buona cucina e tutto quello che gli girava intorno. Io ogni tanto prima delle trasmissioni gli portavo qualche salame nostrano o dei formaggi particolari e ricordo l’espressione furba e golosa del suo viso. Mi diceva: “Tu mi tenti… Ma posso resistere a tutto, tranne alle tentazioni”.
Ciao Aloisio, fai buon viaggio. Adesso le tue interviste e servizi li farai in cielo.
Albino Alborghetti



















