Niente trasferta a Trento per i tifosi del Lecco. Il prefetto Isabella Fusiello ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Lecco per la partita Trento-Lecco in programma sabato 31 gennaio alle 14.30 allo stadio Briamasco. La decisione è stata presa al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal commissario del governo per la provincia di Trento presso il Palazzo del Governo.
I motivi della scelta
Il provvedimento segue le indicazioni fornite dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e le informazioni acquisite dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. La questura di Trento, diretta da Nicola Zupo, ha classificato l’incontro tra quelli caratterizzati da un elevato profilo di rischio.
Alla riunione hanno partecipato anche il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Pezzillo, il comandante provinciale della Guardia di finanza Danilo Nastasi e il comandante della polizia municipale di Trento Alberto Adami.
Secondo quanto comunicato dalla prefettura, la decisione è stata adottata tenendo conto di quanto evidenziato dalla questura di Trento, che ha «rimarcato le intemperanze verificatesi tra le due tifoserie nelle recenti stagioni». Gli organismi consultivi nazionali, sulla base di una consolidata esperienza, hanno valutato positivamente la richiesta del questore.
Resta da capire quali sarebbero le intemperanze citate dalla questura, considerato che i Daspo comminati ad agosto 2024 vennero decisi per dei dissidi interni ai tifosi Curva Nord bluceleste nell’antistadio di Padova; in occasione della gara d’andata venne semplicemente applicata la misura della fidelity card: una notevole disparità di trattamento tra le due tifoserie. Chiaramente sarà possibile assistere alla partita per chi risiede nelle province di Bergamo, Sondrio, Monza-Brianza, Como, Milano e via dicendo possa acquistare il biglietto.












