Torna alla sconfitta il Lecco Primavera, che al “Rigamonti-Ceppi” cade pesantemente contro una Reggiana parecchio in forma (2-5) nella 24ª giornata del campionato Primavera 2. Una partita dai mille volti per i ragazzi di Mazzoleni, capaci di reagire sul finire di un primo tempo disastroso e puniti nel finale nonostante il tentativo di rimonta imbastito a cavallo con la ripresa. La sconfitta costa cara in chiave classifica: i blucelesti restano fermi a 49 punti e vedono la capolista Como, prossimo avversario, scappare a +4.
Primo tempo da incubo: Reggiana devastante
Il Lecco con la testa altrove e la Reggiana ne approfitta immediatamente. Bastano cinque minuti agli ospiti per trovare il vantaggio con Maisterra, bravo a concretizzare in rovesciata un cross parecchio complicato dalla sinistra; parecchio in ritardo Tscholl nell’occasione. Il numero 10 granata non si accontenta e al 9′ firma la doppietta personale: Conte fugge sulla destra in posizione sospetta di fuorigioco, crossa al centro dove Cavaliere stoppa male ma riesce a rimettere il pallone in mezzo per il compagno di reparto, che da pochi passi fredda Tschöll bruciando in velocità Nova.
Il Lecco accusa il colpo e al 34′ arriva il terzo gol della Reggiana: Polonioli commette un fallo netto in area su Cavaliere e l’arbitro Papi – negativa la sua direzione – non ha dubbi nel concedere il calcio di rigore. Dallo stesso Cavaliere si presenta sul dischetto e con uno scavetto spiazza Tschöll, portando i suoi sul 3-0.
Il primo tempo sembra ormai compromesso, ma allo scadere il Lecco trova un gol che tiene viva la speranza. Al 45′ Tondi converge dalla sinistra e serve Alaoui, che con un’invenzione illumina l’inserimento di Cosi: il centrocampista bluceleste stoppa e controlla in corsa, poi colpisce perfettamente con il sinistro sul secondo palo per il definitivo 1-3 che chiude la prima frazione.
La reazione bluceleste e il gol di Nova
Nella ripresa il Lecco cambia atteggiamento e torna in campo con maggiore convinzione. La prima occasione ghiotta capita all’8′ con Bernasconi, che su azione da calcio d’angolo colpisce di testa mandando di poco alto.
La rete che riaccende le speranze arriva al 58′: Meleddu crossa dalla sinistra, Arena rimette verso la porta dalla destra e il portiere Fajt tocca in controtempo il pallone; Nova è il più rapido ad arrivare sul pallone e di punta deposita in rete il gol del 2-3, riaprendo clamorosamente la partita.
Il Lecco spinge alla ricerca del pareggio e al 69′ va vicinissimo al 3-3: Tondi serve dalla sinistra Nova che taglia da destra, ma la testata del centrocampista bluceleste viene neutralizzata in bello stile da Fajt.
Conte (da centrocampo) e Ledain spengono le speranze
Quando la partita sembrava poter prendere una piega diversa, la Reggiana ritrova lucidità e cinismo. Al 77′ Conte pesca un pallonetto clamoroso da centrocampo che beffa Tschöll, molto alto visto il baricentro avanzato della squadra: un gol da cineteca che vale il 2-4 e taglia le gambe al Lecco.
Nel recupero arriva la beffa finale: al 91′ Ledain – migliore in campo – trova un gran gol dalla sinistra, infilando il pallone all’incrocio dei pali dalla parte opposta e coronando una prestazione da migliore in campo. Il definitivo 2-5 è un punteggio che non lascia spazio a recriminazioni.
I blucelesti continuano comunque a creare occasioni: al 93′ Alaoui confeziona un cross perfetto da fondo campo, ma Riva spreca malamente con il destro dal limite dell’area piccola.
Ora il big match
Il Lecco resta a quota 49 punti in classifica e ora deve fare i conti con un calendario ora presenta la resa dei conti. Il prossimo impegno sarà infatti il 28 marzo a Rovello Porro, sul campo del Como capolista, nella 25ª giornata del campionato Primavera 2. Una trasferta che si preannuncia come complessa per i ragazzi di Mazzoleni, chiamati a riscattare immediatamente questa pesante sconfitta casalinga e a tenere vive le speranze di conquistare il primo posto nel girone.
Lecco 2-5 Reggiana
Marcatori: 5′ e 9′ Maisterra, 34′ Cavaliere rig. (R), 45′ Cosi, 58′ Nova (L), 77′ Conte, 91′ Ledain (R).
Lecco (3-5-2): Tschöll; Polonioli, Meleddu (75′ Santulli), Papotti; Balliano (85′ Nastri), Bernasconi, Tondi (69′ Riva), Nova (85′ Hugony), Alaoui; Cosi (69′ Fumagalli), Arena. A disposizione: Cerri, Fiore, Scaldaferri, Vergato, Spreafico, Locarno, Lebyad. Allenatore: Mazzoleni
Reggiana (4-3-3): Fajt; Gilli, Ferretti, Suarez (65′ Visentin), Ezinwa; Mirri, Conte (85′ Begolli), Ledain; Cavaliere (65′ Diletto), Maisterra (58′ Turchi), Sosna. A disposizione: Cacciamani, Pecorella, Carpi, Alizoni, Ciobanu, Miceli, Ferruccio, Conde. Allenatore: Oneda
Arbitro: Papi di Prato
Ammoniti: Meleddu (L), Tondi (L), Fumagalli (L), Suarez (R), Mirri (R), Conte (R), Cavaliere (R). Recuperi: pt 1′, st 5′.



























































































































