Con le scorie di Cittadella-Lecco ancora presenti nell’aria, il Lecco di Valente è già all’antivigilia del big match con il già promosso LR Vicenza. I biancorossi, al contrario, da due settimane sono immersi in un’aria di festa che si è condensata nella sfilata andata in scena in città dopo la gara con l’Union Brescia: almeno per ora, tra l’altro, non si vedono segni di cedimento vista l’ampia vittoria ottenuta a Renate (1-3) e il pareggio uscito dallo scontro interno del “Romeo Menti” (1-1). Venerdì sera al “Rigamonti-Ceppi” è attesa anche una splendida cornice di tifo, come da tradizione per gli scontri tra due nobili del calcio provinciale italiano: di questo e altro si è parlato con mister Federico Valente durante la consueta conferenza stampa prepartita. Il tecnico ha anche annunciato l’indisponibilità di Luca Marrone, uscito malconcio dal campo di Cittadella.

Prepartita Lecco-LR Vicenza, l’intervista di Federico Valente
Mister, il Vicenza è una squadra che non molla: come si batte?
«Anche noi sappiamo delle loro qualità e di come stanno continuando sul loro percorso, noi rispetto all’andata vogliamo fare qualcosa di meglio soprattutto per quanto riguarda l’approccio. Dobbiamo essere svegli sull’ultima linea, non hanno bisogno di tante occasioni per fare gol. Spero in uno stadio pieno: cosa c’è di più bello?».
È stato difficile tenere lontano l’eco delle polemiche arbitrali?
«Il presidente è passato da noi lunedì per incoraggiarci e farci rimanere lucidi: era importante mettere da parte tutto quanto è accaduto domenica. Non c’è nulla da aggiungere rispetto ad allora, è troppo importante quello che ci aspetta venerdì e i ragazzi hanno dimostrato di non vedere l’ora di scendere in campo venerdì».
Su Marrone:
«Non ci sarà, si è fatto male alla caviglia e dobbiamo valutare quanti giorni starà ancora fuori. Gli altri stanno bene, mi dispiace per Paker che è entrato benissimo a Cittadella e sta prendendo forma dopo essersi abituato alle nostre giocate. Ci sono delle alternative e soluzioni davanti».
Ferrini centrale? Mallamo come sta? E Basili?
«Abbiamo fatto la scelta su Manuel centrale per dare fisicità sulle palle inattive ed esperienza. Abbiamo la possibilità di mettere Battistini centrale con Rizzo e Mihali braccetti: sono tutte cose che valuti, anche per via delle diffide. Mallamo, come Voltan, ora è al 100% e sarà subito a disposizione mentre Basili ha già iniziato a correre da un paio di settimane. Se andrà bene, da inizio settimana prossima inizierà a fare tecnica: penso che non ci sarà con l’Alcione».
La squadra si sta avvicinando al tuo modello?
«Anche contro il Novara abbiamo creato tanto, poi abbiamo fatto dei gol non semplici. Vogliamo fare gol anche in ripartenza, abbiamo avuto delle occasioni che non siamo riusciti a sfruttare. Sono contento per Metlika che è in buonissima forma ed è fondamentale per la squadra in entrambe le fasi di gioco».
Sulle palle inattive:
«Anche prima del gol annullato siamo stati pericolosi con Kritta: abbiamo battitori e saltatori, anche se il Vicenza non prende tanti gol vista la struttura che li aiuta in entrambe le fasi. Dovremo sfruttare ogni calcio piazzato e ogni rimessa, vivendole come occasioni per vincere la partita: stanno lavorando tanto su questa cosa, poi venerdì alle 20.30 va messo tutto in campo».
Quanti punti per arrivare terzi?
«Dieci bastano, penso, ma meglio dodici (ride, ndr). Ecco, con dodici rischi di arrivare anche più in alto. Noi proviamo a vincere ogni partita, a prescindere anche dall’ampio gruppo dei diffidati. Al pubblico chiedo di sostenere per 95′ la squadra, dando fiducia anche se le cose dovessero andare meno bene».












