Cresce la spesa per i procuratori in casa Calcio Lecco 1912. Lo spiegano i dati ufficiali pubblicati dalla FIGC sui compensi versati agli agenti sportivi e che, riga per riga, forniscono il panorama di tutta la terza serie tra la seconda parte della stagione 2024/2025 e la prima della 2025/2026.
Il dato: 133.756 euro nel 2025, tre volte il 2024
I corrispettivi comunicati alla federazione dai club di Lega Pro per l’anno solare 2025 fotografano un Lecco in decisa crescita: il club bluceleste ha versato agli agenti sportivi la somma di 133.756,50 euro nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025. Nel 2024 – anno di retrocessione dalla B e di ristrutturazione in terza serie – la spesa si era fermata a 41.430 euro, già in netta crescita rispetto ai 15mila euro del 2023, quando il club stava scalando verso la cadetteria. Il balzo tra 2024 e 2025 vale il 223%, ma secondo quanto precisato dalla società non riflette una scelta deliberata di aumentare la spesa sugli agenti.
La FIGC monitora i pagamenti effettivamente erogati dai club a fronte di mandati regolarmente sottoscritti: la cifra di 133.756,50 euro (iva compresa) si distribuisce su due stagioni sportive – la seconda parte della 2024/2025 e la prima parte della 2025/2026 – e in alcuni casi include rate che derivano da contratti siglati in stagioni precedenti. In altri termini, un incremento sul dato dell’anno solare non equivale necessariamente a una politica di maggior investimento sugli intermediari, ma può riflettere la fisiologica scansione temporale dei pagamenti pluriennali.
Nella graduatoria delle 59 società di Serie C che figurano nell’elenco federale, il Lecco si posiziona al 18° posto: non nella fascia dei grandi investitori, ma nemmeno nelle retrovie. Una posizione mediana che rispecchia quasi esattamente il percorso in campo di questa stagione: una squadra capace di competere con le corazzate del girone A senza disporre dei loro budget. Un dato in linea, insomma, con quello dei monte ingaggi.
Le transazioni dichiarate alla FIGC e la lista della società: una discrepanza
Il documento FIGC sulle transazioni 2025 elenca 16 operazioni in cui un agente sportivo ha prestato la propria attività in favore della Calcio Lecco 1912. La finestra invernale comprende i movimenti legati a Davide Grassini (Manuel Montipò/TMP Soccer Srl), Andrea Marino (Mario Mauri), Carlo Ilari (Luca Ariatti/Football Stars Agency), Manuel Ferrini (Fausto Pari/TMP Soccer), Christopher Attys (Fabio Sommella) e Joaquin Jaime Domingo Dalmasso (Flavio Coladarci). La finestra estiva ha registrato il maggior numero di operazioni: Guillaume Furrer (Riccardo Riva), Anas Alaoui in doppia registrazione (agenzia tedesca S&B Procuratore GmbH di Volker Struth, il 24 e il 26 giugno), Andrea Mallamo (Tullio Tinti), Stefano Bonaiti (Giorgio Timpani/Ballers Srl), Jacopo Furlan (Francesco Castellano/Teca Sport & Management Srl), Frederick Samuel Ndongue (Tullio Tinti/TMP Soccer), Lorenzo Romani (Michelangelo Minieri/MM Management Srl), Leon Sipos (Luca Silvio Battello) e infine, il 29 agosto, Davide Voltan (Patrik Bastianelli).
Secondo le verifiche di LCN Sport, tuttavia, i dati forniti dalla Calcio Lecco 1912 non coincidono pienamente con quanto risulta nel registro federale. La società ha comunicato una lista di 18 giocatori interessati da mandati con pagamenti erogati nell’anno solare 2025, indicando per ciascuno la stagione sportiva di riferimento del mandato originario:
Giocatore Natura del pagamento Furlan una rata per mandato 24/25 (acquisizione) + una per 25/26 (rinnovo) Galli una rata per mandato 23/24 (acquisizione) + una per 23/24 (rinnovo) Ilari due rate per mandato 23/24 (acquisizione) Sipos una rata per mandato 24/25 (acquisizione) + una per 25/26 (rinnovo) Ferrini due rate per mandato 24/25 (acquisizione) Grassini due rate per mandato 24/25 (acquisizione) Ndongue una rata per mandato 25/26 (acquisizione) Mallamo una rata per mandato 25/26 (acquisizione) Galeandro una rata per mandato 23/24 (acquisizione) + una per 24/25 (rinnovo) Attys una rata per mandato 24/25 (acquisizione) Dalmasso una rata per mandato 24/25 (rinnovo) Frigerio tre rate per mandato 23/24 (acquisizione) Mangni una rata per mandato 23/24 (acquisizione) Bonaiti una rata per mandato 25/26 (acquisizione) Di Gesù una rata per mandato 24/25 (acquisizione) Romani una rata per mandato 25/26 (acquisizione) Voltan una rata per mandato 25/26 (acquisizione) Marrone due rate per mandato 23/24 (acquisizione)
Il confronto tra le due fonti rivela un doppio disallineamento. Sei giocatori – Galli, Galeandro, Frigerio, Mangni, Marrone e Di Gesù – figurano nella lista della società ma non appaiono tra le transazioni “Lecco” del documento FIGC. Su Di Gesù serve anche una precisazione: il giocatore è effettivamente transitato alla Pergolettese nell’ultimo giorno della sessione estiva 2025, esattamente come Davide Voltan, che invece nel registro federale risulta correttamente sotto il Lecco; nel documento federale la transazione Di Gesù appare attribuita alla Pergolettese e non ai blucelesti, nonostante il pagamento al procuratore risulti tra quelli dichiarati dalla società di via Don Pozzi. Viceversa, tre voci del registro federale – Andrea Marino, Guillaume Furrer e la doppia registrazione di Anas Alaoui – non trovano corrispondenza nella lista comunicata dal club.
Salernitana davanti a tutti, la categoria vale 12 milioni
Il quadro generale della Serie C si conferma quello di una categoria sempre più interessante per i procuratori. Il totale dei compensi versati dalle società ai procuratori ammonta a 11.138.616,29 euro, una cifra che sale ulteriormente se si aggiungono i corrispettivi comunicati direttamente dai calciatori: ulteriori 561.138,96 euro che portano il computo complessivo oltre gli 11,7 milioni.
La Salernitana – retrocessa dalla Serie A alla Serie C in due anni con un monte spese ancora plasmate dalle categorie superiori – domina incontrastata con 3.349.773,03 euro: quasi il 30% dell’intera torta della terza serie appartiene a un club solo. Seguono Cosenza (1.128.691,46 euro), Catania (830.364,36) e Benevento (637.565,92): i “big four” da soli superano i 5,9 milioni, ovvero più della metà del totale di categoria.
Tra i club lombardi e del nord che condividono il girone A con il Lecco, Union Brescia ha speso 371.343,15 euro, più dei 288.078,85 euro del Vicenza; molto più contenuti i valori di Ospitaletto (17.080 euro), Giana Erminio (3.050 euro) e della Pergolettese (36.315,57 euro). Renate si ferma a 59.313,80 euro, Lumezzane a 52.346,50 euro.
Club Compensi Salernitana € 3.349.773,03 Cosenza € 1.128.691,46 Catania € 830.364,36 Benevento € 637.565,92 Union Brescia € 371.343,15 Ascoli € 359.434,27 Perugia € 327.128,50 Vicenza € 288.078,85 Potenza € 227.061,70 Triestina € 224.909,36 Ternana € 208.959,97 Monopoli € 190.543,80 Campobasso € 183.898,16 Trapani € 172.000,00 Arezzo € 169.006,58 Foggia € 144.390,73 Torres € 138.372,45 Lecco € 133.756,50 Cittadella € 129.797,70 Sorrento € 126.709,08 Novara € 123.045,40 Altamura € 101.223,25 Ravenna € 91.812,88 Vis Pesaro € 85.531,87 Pineto € 82.452,22 Trento € 80.506,20 Guidonia Montecelio € 79.575,40 Crotone € 79.096,30 Picerno € 73.449,40 Giugliano € 72.030,00 Audace Cerignola € 67.491,48 Lumezzane € 52.346,50 Albinoleffe € 57.089,47 Cavese 1919 € 50.716,56 Pro Patria € 50.697,20 Pro Vercelli € 43.542,70 Casertana € 40.630,76 Pergolettese € 36.315,57 Dolomiti Bellunesi € 32.640,00 Latina € 24.949,65 Alcione Milano € 24.646,44 Ospitaletto € 17.080,00 Arzignano Valchiampo € 14.007,50 Carpi € 14.776,40 Pianese € 13.266,50 Virtus Verona € 12.682,27 Forlì € 10.790,00 Sambenedettese € 9.513,00 Bra € 4.880,00 Pontedera € 4.270,00 Giana Erminio € 3.050,00 Livorno € 6.160,00 Casarano € 127.000,00 (*) Rimini n.d. Siracusa € 0 Atalanta U23 (compreso in Serie A) Inter U23 (compreso in Serie A) Juventus U23 (compreso in Serie A) Totale Serie C € 11.138.616,29
Fonte: FIGC — Compensi agenti sportivi 1.1.2025 – 31.12.2025
*Il valore di Casarano è riportato nel documento ufficiale con formattazione non univoca: il dato è incluso per completezza.












