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“Rigamonti-Ceppi”, Aliberti vuole cambiare: sintetico, sala stampa, ringhiere e sky box

In conferenza stampa il presidente Aliberti ha illustrato il piano di interventi strutturali: il 3 giugno partono i lavori sul campo attesi da oltre un anno

Lo stadio "Rigamonti-Ceppi" illuminato BONACINA/LCN SPORT
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La stagione è finita, ma al “Rigamonti-Ceppi” il lavoro non si ferma. Anzi, in un certo senso comincia adesso: il presidente Aniello Aliberti ha anticipato nella conferenza stampa di fine anno un piano di interventi che trasformerà progressivamente l’impianto di via Don Pozzi, partendo dall’urgenza più concreta – quella manto erboso – per toccare anche altre zone.

Dal 3 giugno: via il vecchio campo

La data cerchiata in rosso è il 3 giugno. Da quel giorno prenderanno il via i lavori di rifacimento dell’ormai vetusto terreno di gioco, a fine vita ormai da tempo, con la rimozione del fondo esistente e di tre centimetri di base calcarea. Il nuovo tappeto «sarà di massima qualità», mentre l’impianto di irrigazione – valutato in buono stato – non verrà sostituito permettendo un risparmio non da poco. Il nome dell’azienda appaltatrice non è al momento noto, ma – secondo quanto riferito da tempo da lcnsport.it – la corsa a due era tra le locali Limonta e Italgreen.

Sul costo dell’operazione, Aliberti ha parlato di «circa 400mila euro, in linea di massima». Una cifra rilevante, che aprirà il capitolo convenzione con il Comune di Lecco: l’attuale documento che regola i rapporti disciplina la ripartizione tra manutenzione ordinaria e straordinaria su un orizzonte che va fino al 2030, praticamente dopodomani, ma l’ultimo rifacimento del campo risale a otto anni fa e il sindaco uscente Gattinoni, in periodo di interregno elettorale, non è nelle condizioni di assumere impegni vincolanti. La questione resta aperta e sarà trattata con l’amministrazione che subentrerà l’8 giugno.

Sala stampa, hospitality, recinzioni e sky box: i progetti nel cassetto

Il nuovo manto erboso è solo il capitolo più urgente, atteso da un anno. Nella conferenza stampa Aliberti ha tracciato un quadro più ampio: «Ho un progetto per nuova sala stampa e hospitality, oltre al rinnovamento delle strutture in ferro che sono ormai di giallo marcio (riferito alle balaustre in Tribuna, parzialmente già sostituite con pannelli di vetro temprato, ndr) e allo spostamento dei led». L’attuale zona destinata alle conferenze, una volta rimpiazzata dalla nuova struttura, verrà convertita in uffici: «Ci servono degli spazi», ha spiegato il presidente. I calcoli per la nuova sala arriveranno a breve, poi ci sarà un nuovo input verso la realizzazione, stando alle parole dei numero uno di via Don Pozzi.

Sempre sul fronte dell’ampliamento delle strutture, Aliberti ha confermato l’esistenza di un progetto per nuovi locali sopra l’attuale lavanderia – compreso uno sky box – con i rendering già predisposti; qualcosa di cui si era già parlato ai tempi della Serie B con la proprietà Di Nunno ma che venne poi abbandonato. Tempi e copertura finanziaria dipenderanno anche dall’evoluzione delle trattative con potenziali nuovi azionisti e dall’orientamento degli sponsor, i cui impegni per la prossima stagione andranno definiti entro il 30 giugno. Una data cruciale anche per il fronte tecnico-dirigenziale e proprio per quello societario, dossier che per loro natura possono avere un’evoluzione in tempi diversi.

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