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«Quei 20 deficienti che fanno danni»: striscione contro le parole di Aliberti

Le dichiarazioni del presidente Aniello Aliberti sono state contestate dai rappresentanti dei “Cani?Sciolti”, pesantemente colpiti da Daspo in queste settimane

Lo striscione affisso all'esterno del "Rigamonti-Ceppi" BONACINA/LCN SPORT
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I tifosi protestano contro le parole del presidente Aniello Aliberti. Il numero uno di via Don Pozzi ha recentemente parlato in conferenza stampa, toccando anche il tema delle trasferte vietate e del tifo organizzato: in questo frangente ha parlato anche di «20 deficienti che hanno fatto casino e creato problemi» inerentemente i fatti di Lecco-Catania, per i quali siamo ancora tutti in attesa di capire anche la posizione di chi avrebbe dovuto organizzare un servizio di sicurezza ben più efficiente e profondo. Parole che sono uscite dalla sala stampa e sono arrivate anche al gruppo organizzato “Cani?Sciolti”, pesantemente colpito da Daspo nelle ultime settimane: nella mattinata di giovedì 28 maggio all’esterno del “Rigamonti-Ceppi” è stato affisso uno striscione di dissenso, recante la scritta «Anche negli anni di retrocessioni, fallimenti e inganni/Sempre presenti “quei 20 deficienti che fanno danni”», rivendicato proprio dal gruppo della Curva Nord.

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