Le uscite, per il Lecco, sono già più delle entrate: lo ha ricordato mister Federico Valente dopo il 5-1 all’Anaune, parlando di oltre tredici partenze a fronte di pochi arrivi. E la lista potrebbe allungarsi ancora, perché su uno degli uomini più rappresentativi della rosa si è mossa la Serie B. Secondo quanto appreso da LCN Sport, il Cesena è tornato su Leon Sipos. L’attaccante croato classe 2000 non ha ancora sciolto le riserve: sul tavolo, oltre all’ipotesi romagnola, ci sarebbe anche qualche sondaggio dall’estero. Allo stato attuale non risultano trattative in fase avanzata, e la sensazione è che il giocatore debba ancora prendere la decisione definitiva: attesi sviluppi in queste ore.
Un interesse che viene da lontano
Il dettaglio che rende la pista meno estemporanea di quanto sembri è quello legato alle radici. Il nome di Sipos era già finito sui taccuini del Cesena nell’inverno scorso: il 2 febbraio, in un pezzo dedicato al mercato bianconero, il Corriere Romagna lo indicava come possibile sorpresa per l’attacco, citando il rendimento di quella prima parte di stagione, ovvero dieci gol e cinque assist in ventitré presenze. L’operazione allora non si fece, ma sei mesi dopo l’interesse è riemerso. Per il Lecco sarebbe una cessione pesantissima, con il giocatore che ha una clausola risolutoria per sciogliere il proprio vincolo con i blucelesti.
Galeandro, il richiamo di Espinal
C’è, come già detto in precedenza, un secondo attaccante nel mirino, e in questo caso la trattativa ha uno sfondo preciso. Su Alessandro Galeandro si è mossa la Casertana, e la ragione porta dritta alla panchina rossoblù: dal 2 luglio siede lì Vinicio Espinal, cioè l’allenatore che lo ha avuto alla Giana Erminio nella seconda metà della scorsa stagione.
È stato un incrocio fortunato per entrambi. Arrivato a Gorgonzola in prestito secco a gennaio, il classe 2000 ha chiuso con sei reti e due assist in diciannove presenze, il rendimento migliore sottoporta; la Giana, dal canto suo, ha centrato i playoff superando le attese della vigilia. Espinal ha lasciato la Lombardia per il girone C, prendendo il posto di Federico Coppitelli, e ora proverebbe a riportarsi accanto uno degli uomini di quella cavalcata.
Curiosità che a Lecco suonerà familiare: prima di allenare, il tecnico dominicano — primo giocatore del suo Paese ad approdare in Serie A — ha vestito proprio la maglia bluceleste, nella stagione 2015/2016.

Di Gesù, richieste dal Sud
Capitolo uscite anche a centrocampo. Nelle ultime settimane su Enrico Di Gesù, rientrato dal Siracusa, si sono mossi Foggia e Reggina, e la preferenza del giocatore sarebbe orientata verso una destinazione meridionale. Due proposte di peso diverso, però: i rossoneri sono attesi alla riammissione in Serie C al posto della Ternana, mentre gli amaranto militano in Serie D.

Lancini sfuma: va alla Reggina
Sul fronte opposto si chiude invece uno dei due tavoli aperti per il reparto centrale di difesa. Edoardo Lancini, svincolatosi dal Campobasso e seguito anche da Lecco e Novara, ha scelto la Reggina. Una scelta che pesa più di una semplice concorrenza persa, perché il centrale ha accettato di scendere in Serie D rinunciando a due piazze di categoria superiore, evidentemente di fronte anche a una proposta economica extralarge presentata dalla società appena acquisita dalla famiglia Lotito.
Resta dunque in piedi la sola pista Gregorio Tanco per irrobustire un pacchetto arretrato che ha bisogno di almeno due innesti d’esperienza come dimostrato dal test di giovedì. Il lavoro del direttore sportivo Carlo Maria Zerminiani procede su più tavoli: varie le situazioni monitorate, poche quelle arrivate al dunque.
Con l’organico che si completerà con il ritorno del Foggia, i gironi in arrivo il 29 luglio e i calendari il giorno successivo, le prossime due settimane diranno molto più delle precedenti.









