La prima partita ufficiale della stagione si gioca in casa. Il sorteggio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia, effettuato giovedì presso la sede della Lega Pro, ha accoppiato il Lecco al Desenzano nel primo turno eliminatorio: si gioca domenica 16 agosto alle 21 allo stadio Rigamonti-Ceppi. Il fattore campo non è frutto del merito sportivo ma dell’urna: il regolamento assegna la gara interna alla squadra che riceve il numero più basso in tabellone, e il Lecco è stato posizionato al numero 13 del gruppo 1 contro il numero 17 dei bresciani. Va tenuto anche in considerazione che i tifosi blucelesti non potranno seguire la squadra in trasferta fino a febbraio 2027.
Il ritorno di Marco Gaburro
Ma un altro motivo per cui questa data resterà in agenda siede sulla panchina avversaria. Il Desenzano è allenato da Marco Gaburro, il tecnico del Lecco dei record. Fu lui, nella stagione 2018/2019, a riportare i blucelesti tra i professionisti dopo sette anni di Serie D, e a farlo con numeri che a Lecco si ricordano ancora: 86 punti, ventisette vittorie, cinque pareggi e due sole sconfitte, settantacinque reti realizzate e ventitré subite, con ventisette punti di vantaggio sulla Sanremese seconda. Un dominio, non una promozione.
Diverso il finale, però. Il 1° ottobre 2019, dopo appena sette giornate del successivo campionato di Serie C e due vittorie all’attivo, la società di Paolo Leonardo Di Nunno ne comunicò l’esonero, sollevando contestualmente dall’incarico anche il direttore sportivo Mario Tesini e il team manager Mauro Brambilla. Il tecnico veronese scelse allora il silenzio, e lo mantenne per quattrocentoquattordici giorni, prima di raccontare la sua versione: un ambiente che a suo dire era ormai logoro, e in cui i risultati non erano il vero metro di giudizio.
Da allora la carriera è ripartita altrove: prima il Gravina in Serie D, poi dal 2024 il Desenzano, condotto anch’esso dai dilettanti al professionismo. Per il classe 1973 di Pescantina è il terzo campionato di Serie D vinto in carriera, dopo la Poggese nel 2001 e il Gozzano nel 2018. Il 16 agosto tornerà al Rigamonti-Ceppi da avversario, sette anni dopo.

Tre volte Desenzano
Il Desenzano è una delle quattro neopromosse del girone A e i due club si incroceranno tre volte nel giro di cinque mesi e mezzo. Dopo la coppa arriverà infatti il doppio confronto di campionato: il 16 settembre in trasferta, nel primo turno infrasettimanale, e il 31 gennaio di nuovo al Rigamonti-Ceppi, sulla falsariga della tripla sfida con l’Ospitaletto della passata stagione.
Il percorso, turno per turno
La formula non concede appelli: gara unica, e in caso di parità dopo novanta minuti si va direttamente ai calci di rigore, senza supplementari.
Chi supera il primo turno approda al secondo turno eliminatorio, in programma mercoledì 2 settembre. Qui il tabellone è già disegnato: la vincente di Lecco-Desenzano affronterà la vincente di Trento-Ospitaletto Franciacorta, in gara secca. Anche in questo caso i blucelesti, se qualificati, giocherebbero in casa in virtù della miglior posizione nel tabellone.
Il gruppo A del secondo turno ha però una testa di serie che entra in scena solo a quel punto: l’Union Brescia, ammessa direttamente perché iscritta alla Coppa Italia di Serie A. Le altre tre teste di serie sono Ravenna, Potenza e Catania. Un eventuale incrocio con i bresciani, però, non potrebbe arrivare prima delle semifinali: il tabellone li colloca su rami diversi.
Proseguendo, gli ottavi sono fissati per mercoledì 28 ottobre, i quarti per mercoledì 8 dicembre, le semifinali per il 13 e il 26 gennaio, la finale per il 17 e il 31 marzo. Semifinali e finale sono le uniche a doppia sfida.
L’effetto Coppa Italia
C’è un motivo concreto per non archiviare questa coppa come un semplice impegno di servizio: la squadra vincitrice acquisisce il titolo per accedere al primo turno della fase playoff nazionale del campionato. Per una società che ha fissato l’obiettivo nelle prime cinque posizioni, è una seconda porta verso un buon piazzamento nella griglia play off.
E c’è un precedente recente a ricordare quanto la formula sia impietosa: l’anno scorso il cammino bluceleste si chiuse subito, in casa, proprio contro l’Ospitaletto Franciacorta.
Il primo turno si disputa su tre giornate, tra venerdì 14 e domenica 16 agosto. Per il Lecco l’appuntamento è l’ultimo dei tre, una settimana esatta prima dell’esordio in campionato contro l’Arzignano Valchiampo.











