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Il Lecco insiste per Capello e valuta lo scambio Kritta-Casarotto

Ventiquattr’ore dopo il dietrofront di Magrassi il club bluceleste prosegue la trattiva per l’attaccante dell’Arezzo e, con la Virtus Entella, ragiona su uno scambio con conguaglio. Entrambe sono seconde punte

Urso e Capello BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 4 minuti

Un altro nome nel mercato bluceleste. Secondo quanto riportato da La Casa di C, nelle ultime ore il Lecco ha portato un nuovo affondo su Alessandro Capello, attaccante classe 1995 dell’Arezzo, e sta contemporaneamente ragionando con la Virtus Entella su un possibile scambio tra Marwane Kritta e Matteo Casarotto, con un conguaglio a favore dei blucelesti. Che su Kritta ci fossero interessamenti dalla Serie B non è una novità: ne parliamo da tempo, andando oltre la pista Südtirol e il chiacchierato interesse del Catanzaro, anche considerando che i primi avevano ormai aveva mollato la presa da parecchie settimane. L’Entella, promossa in cadetteria nel 2025, si è mossa da tempo sul profilo dell’esterno italo-marocchino.

Chi è Matteo Casarotto

La sua è una delle storie più raccontate della Serie C recente. Nato ad Arzignano il 7 maggio 1998, cresciuto nel Montecchio Maggiore e in prima squadra a sedici anni, Casarotto ha segnato una sessantina di reti nei dilettanti prima di lasciare — a ventiquattro anni — un lavoro in conceria con contratto a tempo indeterminato per tentare la carta del professionismo. Nell’estate 2022 la Virtus Verona di Luigi Fresco lo ha tesserato da svincolato: doppio salto, dall’Eccellenza alla Serie C.

Il primo anno è servito per ambientarsi, con 3 gol e 6 assist in 26 gare di campionato. E c’è un dettaglio che a Lecco suona familiare: il debutto nel campionato di terza serie Casarotto lo fece proprio contro i blucelesti, il 3 settembre 2022, nel 2-2 del Gavagnin-Nocini. Il secondo anno lo ha lanciato: 9 reti in 22 partite — tutto nella prima metà di campionato — e una crescita evidente, interrotta però il 22 gennaio 2024 dalla rottura del legamento crociato. Pochi giorni dopo, il 1° febbraio, la Virtus Entella lo ha comunque acquistato per 300mila euro, scommettendo su un giocatore fermo ai box.

La scommessa ha pagato: rientrato pienamente, Casarotto ha giocato 34 partite nella stagione della promozione in Serie B dei liguri, con la Supercoppa di categoria in bacheca, e nel 2025/26 ha disputato un’annata piena in prestito all’ottima Casertana, chiudendo con 33 presenze, 5 gol e 4 assist più i playoff. In carriera sono 128 gare e 22 reti tra i professionisti. Quest’anno, rientrato a Chiavari, non fa parte dei piani per il campionato cadetto.

Centravanti, il buco resta

C’è però un dettaglio che i due nomi hanno in comune, non secondario. Né CapelloCasarotto, giocatori di buona qualità, sono prime punte: sono seconde punte, giocatori che in carriera hanno reso al meglio proprio quando avevano accanto un centravanti strutturato. Capello a Vicenza lavorava alle spalle di Morra e Stuckler; Casarotto, brevilineo e mancino, ha costruito i suoi numeri migliori nello stesso tipo di contesto. Sempre tenendo conto del fatto che i blucelesti dovrebbero poi trovare un sostituto di Kritta, oppure potrebbero ridestinare Urso sul lato mancino inserendo un altro esterno destro, con Sidler comunque spendibile su entrambi i lati: in tal senso qualcosa si starebbe muovendo sottotraccia.

Tradotto: uno dei due, o anche entrambi, arricchirebbe il reparto, ma il buco al centro dell’attacco resterebbe. Quel buco è aperto dalla cessione di Leon Sipos e non è stato chiuso da Alexander Murillo, che ha diciannove anni e deve ancora esordire tra i professionisti, né — come si è visto venerdì — da Andrea Magrassi. Nel frattempo la partenza di Sean Parker non è ancora stata finalizzata, con il giocatore che sabato mattina aveva comunque in programma il viaggio per Sorrento: necessità a parte, diventa complesso confidare in un elemento verosimilmente con la testa verso una nuova sfida professionale. Restano poco più di due giorni: il mercato chiude martedì alle 20 e in mezzo, lunedì sera, c’è Treviso-Lecco. La casella numero 9, dopo il pessimo affaire di venerdì, è ancora vuota.

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