Sostanziale passo in avanti per dare Lecco-Brescia al “Rigamonti-Ceppi”. Sabato mattina è andata in scena la seconda visita dell’ingegner Carlo Longhi, consulente capo della Commissione Infrastrutture della Figc, con parere vincolante perché legato ai lavori svolti durante queste intense settimane. Ebbene, il giudizio tecnico è stato positivo e avvicina sensibilmente il lieto fine della vicenda che sta tenendo banco da vario tempo. «La pratica per dare una nuova licenza allo stadio è ben posizionata, l’ingegner Longhi ha svolto un sopralluogo accurato e si è complimentato per i lavori svolti. In Comune sono pervenute le certificazioni dei collaudi degli interventi fatti. Questo crea le condizioni per poter esprimere un parere di agibilità»: parole del sindaco Mauro Gattinoni, presente al sopralluogo e concessosi ai microfoni di lcnsport.it per fare il punto della situazione.
«Il prossimo passaggio compete a noi come Comune», ha rammentato il primo cittadino. Dall’incontro è emersa una novità fondamentale: inizialmente si rimarrà alla capienza attuale – 4.995 posti – e questo permetterà di convocare la più snella Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Nei mesi a venire verranno eseguiti i lavori di ampliamento in Curva Sud e verrà realizzata la seggiolatura delle due gradinate, processi che permetteranno di scavalcare quota 5.500 posti – come da richieste federali – e renderanno necessaria la convocazione della Commissione provinciale prevista per gli impianti con capienza superiore ai 5.000 posti. «Lunedì la pratica verrà valutata nella sua interezza dai tecnici», che sono comunali per la parte edile urbanistica e vede la presenza di Vigili del fuoco, Ats, tecnici esterni e via dicendo. Con il via libera della Commissione comunale, il sindaco firmerà un’autorizzazione simile a quella delle stagioni precedenti ma integrata dalla documentazione che descrive i lavori di adeguamento (tornelli, luci, antincendio…).
«La competenza è della Commissione – ribadisce Gattinoni -, se tutti gli esperti daranno il loro parere allora ci sarà la possibilità di dare l’agibilità. Non ho motivo di ritenere che ci siamo ostacoli insormontabili, comunque». E la convivenza con la Scigamatt? «Il tema è quello del pregare e potremmo chiedere lo spostamento dell’orario di partenza (attualmente è alle 14.30 in via Previati) per evitare incroci con le tifoserie. Siamo a disposizione del questore per gli adeguamenti legati al dispositivo che regola l’ordine pubblico». Ancora 48 ore per avere il «sì» al “Rigamonti-Ceppi”, in caso d’intoppi dell’ultimo momento toccherà una nuova trasferta a Padova.












