Il Costamasnaga in Promozione è anche e soprattutto il capolavoro di Andrea Ronchi: l’allenatore dei brianzoli si è reso protagonista di una splendida cavalcata con i suoi ragazzi, ai quali ha saputo trasmettere sempre tranquillità e fiducia, anche dopo il ko di Bulciago che ha reso necessario lo spareggio con il Valmadrera, deciso dall’eurogol di Di Luccio.
«L’abbiamo vinta durante la preparazione in settimana – spiega il tecnico – Abbiamo pensato di tenere la squadra con la testa impegnata, così ai due tradizionali allenamenti abbiamo aggiunto una sessione in più con la rifinitura al sabato. Abbiamo voluto portare i ragazzi concentrati al match di domenica e siamo arrivati davvero determinati. Inoltre le contromisure per limitare le loro bocche da fuoco davanti hanno funzionato. Infatti abbiamo concesso poco».
«La squadra ha mostrato doti morali»
Ronchi è subentrato in panchina all’11^ giornata, contro la Talamonese; da allora, spareggio compreso, il Costa ha infilato 18 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta. «Ho sempre saputo di avere una squadra di grande valore, capace di reagire anche quando è sotto – prosegue – A Bulciago, un campo che non agevola le nostre qualità, siamo venuti meno sotto il profilo dell’attenzione e della lucidità. Ma c’è stata subito la reazione. Complimenti in ogni caso anche al Valmadrera, rimasto in corsa nonostante il nostro grande filotto di risultati. Ciò significa che siamo riusciti a portare i ragazzi a un livello davvero molto alto anche fisicamente».
Per l’allenatore lecchese si tratta della terza promozione in carriera, dopo due ottenute a Briosco dalla Seconda alla Prima e dalla Prima in Promozione. Ora è tempo di festeggiamenti. «Dedico la promozione a tante persone, al ds Mattia Molteni e a Stefano Limonta, che mi hanno scelto e mi hanno dato una rosa importante; allo staff e ai ragazzi, perché fin da subito mi hanno accettato e non è facile cambiare in corsa. Si sono create una chimica e una complicità importanti. Quest’anno chi è subentrato dalla panchina ha sempre dato il suo apporto fondamentale, tutti si sono messi a disposizione».
Di Luccio: «Bella reazione dopo Bulciago»
Così ha commentato il successo l’autore del gol capolavoro che ha deciso la sfida, Alessandro Di Luccio: «È stata una partita ricca di emozioni, giusta, entrambe meritavamo uno spareggio perché protagoniste di un campionato equilibrato. Nessuna delle due ha mai mollato, sino alla fine. Per fortuna abbiamo vinto noi, in queste partite a volte si vince anche quando non si merita, però non ci sono state grandi occasioni. Abbiamo fatto gol noi, loro hanno sbagliato il rigore, gli episodi hanno deciso e sono andati a nostro favore. Siamo stati bravi a restare uniti dopo lo schiaffo morale di settimana scorsa con la sconfitta a Bulciago. Ce la siamo meritata e siamo davvero molto contenti».
Rusconi: «Orgoglioso del gruppo»
In casa Valmadrera l’amarezza è grande, soprattutto per il rigore che Quartiero si è fatto parare da Porro, ma resta la consapevolezza di un’annata straordinaria, che ora avrà la coda play-off in cerca di un posto al sole per l’estate. «Partita molto equilibrata, con le squadre che si sono difese bene – commenta Antonio Rusconi, dirigente della Polisportiva Cg Valmadrera – Noi abbiamo iniziato meglio, abbiamo avuto qualche occasione, poi al 43′ c’è stata questa punizione dal limite pennellata all’incrocio. Tranne un recupero di Ruggero il nostro portiere non ha più subito altri tiri. Nel secondo tempo abbiamo attaccato, c’è stato un rigore su Kane, l’ha battuto Quartiero. Purtroppo i rigori sono stati la nostra maledizione quest’anno, proprio come due giornate fa c’è stata una grande parata del portiere. Abbiamo continuato a premere, ma il Costa si è difeso bene, complimenti a loro. Io sono orgoglioso del mio gruppo, di quello che ha dato. Anche oggi probabilmente non meritava di perdere, meritava almeno i supplementari».












