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Coppa Italia, il Lecco apre in casa: il 16 agosto arriva il Desenzano di Gaburro

Il sorteggio di Firenze consegna ai blucelesti il primo turno eliminatorio al Rigamonti-Ceppi, domenica 16 agosto alle 21. In panchina, dall’altra parte, c’è Marco Gaburro: l’uomo della promozione del 2019. Gara secca, con i rigori in caso di parità

Marco Gaburro, allenatore dei record 2018/2019 BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 4 minuti

La prima partita ufficiale della stagione si gioca in casa. Il sorteggio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia, effettuato giovedì presso la sede della Lega Pro, ha accoppiato il Lecco al Desenzano nel primo turno eliminatorio: si gioca domenica 16 agosto alle 21 allo stadio Rigamonti-Ceppi. Il fattore campo non è frutto del merito sportivo ma dell’urna: il regolamento assegna la gara interna alla squadra che riceve il numero più basso in tabellone, e il Lecco è stato posizionato al numero 13 del gruppo 1 contro il numero 17 dei bresciani. Va tenuto anche in considerazione che i tifosi blucelesti non potranno seguire la squadra in trasferta fino a febbraio 2027.

Il ritorno di Gaburro

C’è però un motivo in più per segnare quella data, e siede sulla panchina avversaria. Il Desenzano è allenato da Marco Gaburro, cioè l’uomo che nella stagione 2018/2019 riportò il Lecco tra i professionisti dopo undici anni di attesa, alla guida di quella squadra dei record allestita su richiesta del presidente Paolo Leonardo Di Nunno; un percorso devastante per tutte le altre nel girone A: chiusura finale con 27 punti di vantaggio sulla Sanremese seconda e il titolo arrivato già prima della fine di marzo sul campo del Borgaro Torinese con ben cinque giornate d’anticipo. Il rapporto professionale si chiuse pochi mesi dopo, in Serie C, con un tumultuoso e contestato esonero; il ritorno al “Rigamonti-Ceppi” arriva sette anni più tardi, da avversario, nella prima gara ufficiale della stagione.

Nel frattempo il tecnico veronese, classe 1973, ha costruito un primato che nel calcio dilettantistico non ha eguali: cinque promozioni dalla Serie D alla Serie C, con Poggese nel 2001, Gozzano nel 2018, Lecco nel 2019, Rimini nel 2022 e appunto Desenzano lo scorso 3 maggio. In mezzo le esperienze tra i professionisti con lo stesso Rimini e Olbia, prima del ritorno in quarta serie sul Garda nell’estate 2024. L’ultimo campionato lo ha chiuso con 77 punti in 34 giornate, e il club l’ha confermato a inizio luglio parlando esplicitamente di continuità.

Tre volte Desenzano

Il Desenzano è una delle quattro neopromosse del girone A e i due club si incroceranno tre volte nel giro di cinque mesi e mezzo. Dopo la coppa arriverà infatti il doppio confronto di campionato: il 16 settembre in trasferta, nel primo turno infrasettimanale, e il 31 gennaio di nuovo al Rigamonti-Ceppi, sulla falsariga della tripla sfida con l’Ospitaletto della passata stagione.

Il percorso, turno per turno

La formula non concede appelli: gara unica, e in caso di parità dopo novanta minuti si va direttamente ai calci di rigore, senza supplementari.

Chi supera il primo turno approda al secondo turno eliminatorio, in programma mercoledì 2 settembre. Qui il tabellone è già disegnato: la vincente di Lecco-Desenzano affronterà la vincente di Trento-Ospitaletto Franciacorta, in gara secca. Anche in questo caso i blucelesti, se qualificati, giocherebbero in casa in virtù della miglior posizione nel tabellone.

Il gruppo A del secondo turno ha però una testa di serie che entra in scena solo a quel punto: l’Union Brescia, ammessa direttamente perché iscritta alla Coppa Italia di Serie A. Le altre tre teste di serie sono Ravenna, Potenza e Catania. Un eventuale incrocio con i bresciani, però, non potrebbe arrivare prima delle semifinali: il tabellone li colloca su rami diversi.

Proseguendo, gli ottavi sono fissati per mercoledì 28 ottobre, i quarti per mercoledì 8 dicembre, le semifinali per il 13 e il 26 gennaio, la finale per il 17 e il 31 marzo. Semifinali e finale sono le uniche a doppia sfida.

L’effetto Coppa Italia

C’è un motivo concreto per non archiviare questa coppa come un semplice impegno di servizio: la squadra vincitrice acquisisce il titolo per accedere al primo turno della fase playoff nazionale del campionato. Per una società che ha fissato l’obiettivo nelle prime cinque posizioni, è una seconda porta verso un buon piazzamento nella griglia play off.

E c’è un precedente recente a ricordare quanto la formula sia impietosa: l’anno scorso il cammino bluceleste si chiuse subito, in casa, proprio contro l’Ospitaletto Franciacorta.

Il primo turno si disputa su tre giornate, tra venerdì 14 e domenica 16 agosto. Per il Lecco l’appuntamento è l’ultimo dei tre, una settimana esatta prima dell’esordio in campionato contro l’Arzignano Valchiampo.

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