La vendita dei biglietti per Lecco-Union Brescia non può ancora partire. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, riunito martedì 22 settembre, ha inserito la gara del “Rigamonti-Ceppi”, in programma domenica 4 ottobre alle 12.30, tra i tre incontri per i quali ha sospeso il giudizio per approfondire l’analisi dei rischi. Fino a una nuova determinazione, la società non potrà aprire la prevendita.
Che cosa dice la determinazione
La determinazione n. 35/2026 è il frutto della riunione tenuta alle 11 in presenza e in videoconferenza, presieduta dal dirigente generale di pubblica sicurezza Maurizio Improta, che ha esaminato 81 incontri in programma tra il 25 settembre e l’8 ottobre.
Lecco-Union Brescia compare nella sezione “Giudizio sospeso per acquisizione informazioni relative all’incontro”, insieme ad altre due gare di Serie C: Giugliano-Barletta del 3 ottobre e Cosenza-Foggia del 4 ottobre. In attesa di decidere, l’Osservatorio invita la Lega a interessare le società organizzatrici affinché «non venga avviata la vendita dei tagliandi e restino momentaneamente sospese le adesioni ai programmi di fidelizzazione». Il documento non indica una data per la nuova valutazione.
Un copione già visto
Non è la prima volta che la sfida con i bresciani passa dal tavolo dell’Osservatorio: nelle ultime tre stagioni ognuno dei quattro precedenti ha avuto la prevendita condizionata. Alla base c’è una rivalità tra le tifoserie che risale al 2011, all’amichevole di Temù costata 13 Daspo ai tifosi blucelesti, e che si è riaccesa nella Serie B 2023/24. Riassunte schematicamente, queste sono le decisioni prese da allora dai vari organismi competenti:
Stagione Gara Misure e prevendita 2023/24, Serie B Lecco-Brescia (16 settembre 2023) Determinazione arrivata a ridosso della gara; ospiti limitati a 450, solo residenti a Brescia e provincia con fidelity, biglietto incedibile; esauriti 2023/24, Serie B Brescia-Lecco (5 maggio 2024) Solo restrizione territoriale: i residenti in provincia di Lecco nel settore ospiti; 439 blucelesti al “Mario Rigamonti” 2025/26, Serie C Lecco-Union Brescia (19 ottobre 2025) Prevendita aperta solo il 16 ottobre; residenti a Brescia e provincia nel solo settore ospiti con fidelity; 804 ospiti 2025/26, Serie C Union Brescia-Lecco (28 febbraio 2026) Divieto di vendita ai residenti in provincia di Lecco; respinto il ricorso cautelare del club al Tar 2026/27, Serie C Lecco-Union Brescia (4 ottobre 2026) Giudizio sospeso, vendita dei biglietti non avviata
Per la gara del 16 settembre 2023 l’attesa della determinazione aveva bloccato tutto fino agli ultimi giorni, e il venerdì prima della gara code e proteste avevano accompagnato l’apertura del botteghino del “Rigamonti-Ceppi”. Al ritorno, al “Mario Rigamonti”, l’Osservatorio si era limitato alla sola restrizione territoriale, senza obbligo di fidelity per i lecchesi: vale la pena ricordare che in entrambe le occasioni non si erano registrate tensioni.
In Serie C il copione si è comunque ripetuto. All’andata della scorsa stagione la lunga attesa della determinazione aveva tenuto chiusa la biglietteria fino a tre giorni dalla gara, giocata poi davanti a oltre quattromila spettatori; secondo il dispositivo prefettizio di febbraio, in quell’occasione le forze dell’ordine erano dovute intervenire per impedire ai tifosi di casa di avvicinarsi al settore ospiti, e due ultras bresciani erano stati deferiti per aver acceso fumogeni e petardi. Al ritorno, il 23 febbraio, il prefetto di Brescia Andrea Polichetti firmò il divieto per i residenti nella provincia di Lecco, e il Tar di Brescia respinse l’istanza cautelare presentata dalla Calcio Lecco 1912. A questo vanno aggiunti divieti e restrizioni che hanno colpito costantemente le due tifoserie, con quella bluceleste che non potrà accedere agli altri stadi fino al 1° febbraio 2027 per i fatti avvenuti prima di Lecco–Catania.











