Uno dei protagonisti, se non il principale, del rilancio del Lecco e dalla uscita dalla vergognosa vicenda Calà e il Senatore Antonio Rusconi, presidente della Centobluceleste, Società che avrà il compito di acquisire e condurre la Calcio Lecco verso le posizione che più si addicono ad Società gloriosa e ricca di storia come quella bluceleste.
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Senatore Rusconi questa sera si festeggiano i cento anni del Lecco, che significato ha questa festa? ”E’ una festa organizzata di corsa, ma avevamo un dovere per festeggiare questi 99 anni e mezzo, per tutti i tifosi e gli appassionati di questi ultimi sei messi, perché avevamo un onore, una dignità da ribadire, da ricordare, da far memoria dall’essere lecchesi, il ricordare cos’è questa squadra, gli anni in serie A, la vittoria sull’Inter. Vorrei che tutti parlassero e dicessero noi del Lecco, a partire da tutte le leghe calcistiche e le altre Società, perché noi meritiamo di tornare prestissimo nella lega professionistica”.
Adesso per il Lecco inizia una nuova era: “Bisogna ripartire con umiltà, dobbiamo ripartire avendo presente che dobbiamo riparare qualche danno. Siamo partiti da un azionariato popolare e voglio fare un appello agli imprenditori locali affinché tutti partecipino. Ha fatto bene il Sindaco di Lecco ed un professionista come l’avvocato Bonaiti ad intervenire per non far sì che il Lecco possa rinascere e rivivere una seconda giovinezza”.












