Un risveglio brusco e duro. Il poker servito dal Pontedera al “Mannucci” mette fine a una serie positiva che durava da tre gare e aveva portato ai successi su Gozzano e Olbia. Il risultato rimane oltremodo duro e ingiustificato: il Lecco nel primo tempo ha spadroneggiato, non riuscendo però a trovare il colpo del ko; un peccato capitale, che ha portato alla rimonta firmata da Caponi e De Cenco, già sulla carta tenori dei granata. Domenica si torna già in campo: ad attendere i blucelesti c’è la Pistoiese avanti di quattro punti in graduatoria.
«Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, meritavamo il doppio vantaggio, dopodiché c’è stato un black-out su cui dovrò lavorare – ammette mister Gaetano D’Agostino in sala stampa -. Quando si perde in questo modo la realtà dei fatti dice che non possiamo avere dei passaggi a vuoto. L’allenatore è il primo responsabile e deve trovare i correttivi, i ritmi li abbassi solo se sei il Barcellona e vuoi nascondere il pallone all’avversario. Nei momenti in cui stacchiamo il contatore subiamo e non ce lo possiamo permettere, ma il 4-1 è bugiardo e questo ci rode. La squadra nell’ultima mezz’ora sembrava anche più stanca rispetto ai minuti precedenti, del resto siamo quelli che hanno disputato più turni infrasettimanali. Nelle sconfitte e nelle vittorie ho la massima fiducia in questo gruppo, in impegno e volontà non siamo mancati neanche oggi, ci rialzeremo già a Pistoia».












