E’ stata una settimana alquanto movimentata per la Calcio Lecco, senza dubbio la più importante della stagione fino a questo momento. Il tutto è iniziato con la paradossale sconfitta patita a Busto Garolfo domenica scorsa, inaspettata, un fulmine a ciel sereno, e a pagare per tutti è stato Sergio Zanetti: il mister argentino, senza troppi giri di parole, è stato sollevato dall’incarico pochi minuti dopo il termine della gara, dall’assai furioso patron Bizzozero. Furioso, amareggiato e stizzito per la figuraccia rimediata dal suo Lecco, con tutte le ragioni del mondo dalla sua parte. Stessi sentimenti provati dai tifosi, increduli di aver visto la propria squadra perdere contro una formazione nettamente inferiore, tirando in porta per la prima volta al 93’. Il rapido cambio in panchina operato dal patron ha permesso a Luciano De Paola, l’uomo scelto come nuova guida tecnica BluCeleste, di mettersi immediatamente all’opera, visto che bagnerà il suo esordio nell’anticipo di stasera con un match non dei più semplici. A Lecco arriva la capolista Pro Sesto, autrice di una partenza sprint in queste prime 6 gare, nelle quali ha accumulato la bellezza di 16 punti, ben 6 in più del Lecco. Da segnalare tra le fila dei milanesi l’indimenticato ex bomber di casa Davide Castagna, che occupa ancor oggi un posto nel cuore di numerosissimi tifosi BluCelesti; non ricordato invece esattamente alla stessa maniera un altro ex, l’allenatore, Oscar Magoni. Come detto, si giocherà in notturna, e sarà la terza volta per il Lecco in questa stagione, dopo gli incontri disputati con Inter e Sondrio, entrambi vittoriosi. Questa è stata la settimana della svolta, grazie all’arrivo di un determinatissimo De Paola che avrà il compito di far girare il vento, offrendo un gioco alla squadra e perfezionandola in quella macchina letale di cui la formazione BluCeleste finora ha fatto solo intravedere la potenzialità. Servono fatti veri e più concretezza, più cattiveria e fame di vittoria: per De Paola, che sembra racchiudere tutte queste caratteristiche, può essere l’esordio perfetto, e l’inizio di una possibile lunga marcia, con l’obiettivo delle alte vette della graduatoria.












