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Verso Lecco-Juventus, Zironelli: «Sono fortunato a essere qui. Patron? Ho avuto Zamparini… Valutiamo Tordini»

Mister Mauro Zironelli non fa un dramma dello sfogo presidenziale: «Ho avuto Zamparini…». Come sempre la Juventus U23 è un’incognita

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Il pre Juventus-Lecco sa tanto di quiete prima della tempesta. Al “Rigamonti-Ceppi” si respira un clima di sostanziale calma, ma le scorie del post Lecco-Virtus Verona ogni tanto riaffiorano, fino a diventare tra gli argomenti principali della tradizionale conferenza stampa del sabato mattina. Per mister Mauro Zironelli quello ad Alessandria è un ritorno dai tanti significati: da primo allenatore nella storia della seconda squadra bianconera ha ottenuto una salvezza tranquilla e non così scontata, ma, almeno stando a quanto dichiarato dal patron sei giorni fa, si gioca anche la panchina. In settimana le due parti, Fracchiolla e Malgrati compresi, hanno tentato un riavvicinamento, ma è chiaro che la frattura non si può sanare nel giro di poche ore. E la consueta incertezza che accompagna le vigilia pre Juventus non aiuta a seminare tranquillità. Sarà interessante capire anche se si verificherà il ritorno in panchina del patron Paolo Leonardo Di Nunno, che già non dovrebbe raggiungere la squadra per la consueta riunione pre partita.

Verso Juventus U23-Lecco: le parole di mister Mauro Zironelli

Mister, che squadra ti aspetti?
«L’ambiente si è ricompattato, la settimana è trascorsa come le altre e sarebbe bello che qualcuno venisse a vedere la settimana per rendersi conto che le condizioni sono quelle ideali per lavorare. I ragazzi sono concentrati e quasi tutti a disposizione, a parte Giudici. In rifinitura c’è stato qualche acciaccato, soprattutto davanti, ma di solito non si va in campo al 100% e questo aiuta ad avere un livello di concentrazione maggiore».

Ti ha fatto piacere la reazione della piazza?
«Si, certo, sono sempre stato contento e mi sono ritenuto fortunato ad essere venuto qua. Al mio fianco ho persone correttissime alla mano, a disposizione da anni del Lecco. Questi attestati fanno piacere, ma ripartiamo dai fattori positivi dell’ultima partita: ho finalmente visto una reazione in situazione di svantaggio nel punteggio. Questo ci deve far pensare e tornare in campo arrabbiati: se abbiamo perso dei punti la colpa è solo nostra, se facciamo bene le nostre cose allora gli altri fanno fatica. È normale che ci siano confronti e chiarimenti, l’importante è andare avanti bene».

La Juventus U23 è un’incognita. Come valuta Akè e Soulè?
«So bene come funziona, sono stato il primo a prendere in mano quella squadra. Ci sono tanti incroci con Prima Squadra e Primavera, c’è poca costanza a livello numerico e questo porta ad avere tanti dubbi su chi ci sarà e chi non ci sarà. L’importante è pensare a noi stessi, se loro hanno giocatori convocati in Nazionale evidentemente hanno dei numeri. La partita non sarà facile, ma fortunatamente avremo un bel campo sul quale agire: c’è tanta qualità, spero in un match spettacolare».

Su Tordini:
«Si è allenato abbastanza bene, ha preso qualche botta e speriamo che ritorni nelle condizioni di giovedì e venerdì».

Trovate una squadra con problemi di testa?
«Fa parte della gioventù, sono tanti e l’inesperienza la paghi in determinate situazioni».

Come l’avete vissuta a livello personale?
«C’è stato un articolo… Una bella smerdata a livello personale, ma fa parte del lavoro. L’importante è stato compattarsi maggiormente a livello di squadra, quello che succede fuori è secondario. I ragazzi sono bravi e fanno sempre gli interessi del Lecco, anche quando non sono al 100%: nessuno tira indietro la gamba e questa è la cosa che preferisco».

Avete preso tanti complimenti:
«Si, abbiamo avuto anche dei momenti durante i quali abbiamo accusato e determinate cose le si paga a livello di classifica. Siamo sesti, ma bastano determinati incroci per far succedere di tutto. Di squadre materasso non ce ne sono».

Ti aspetti il patron in panchina?
«Non lo so, l’importante è fare prima o in privato i confronti che servono. Ho avuto Zamparini, lui provava ad andare via dopo solo tre minuti di partita. Mi è successo e fa parte del gioco, anche se da giocatore si ragiona in modo diverso e bisogna pensare a tutti»

Juventus-Lecco: i convocati di Zironelli

Sempre assente Luca Giudici per un problema fisico.

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