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La «compresenza di altri eventi» non regge: Lecco ha già gestito ScigaMATT, concerto e partita nello stesso giorno

Il TAR di Brescia ha respinto il ricorso citando anche la difficoltà di garantire l’ordine pubblico in presenza di altre manifestazioni sportive. Ma il 16 settembre 2023 la città gestì senza problemi la partita Lecco-Brescia con 1.200 atleti della ScigaMATT e un concerto serale al lungolago. E il 17 febbraio 2024 la sfilata del Carnevalone convisse con Lecco-Cosenza, con Prefettura e Questura che la autorizzarono

Una fase di Lecco-Brescia del 16 settembre 2023 BONACINA/LCN SPORT
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Tra le motivazioni con cui il presidente del TAR di Brescia Angelo Gabbricci ha respinto ieri l’istanza cautelare della Calcio Lecco 1912, ce n’è una che merita un approfondimento: la «difficoltà di costituire, nella compresenza di altre manifestazioni sportive, un servizio d’ordine pubblico adeguato alla maggiore situazione di rischio». Il riferimento è alla giornata di sabato 28 febbraio a Brescia, dove altri eventi si sovrappongono alla partita Union Brescia-Lecco: quali, inoltre, non è stato nemmeno precisato. È un argomento che la città di Lecco conosce bene. E che, in almeno due occasioni documentate, ha già affrontato e risolto con successo, ottenendo il via libera da Prefettura e Questura.

16 settembre 2023: Lecco-Brescia, ScigaMATT e concerto sul lungolago

Il 16 settembre 2023 fu, per ammissione di chi la visse, una delle giornate più complesse che la macchina organizzativa lecchese avesse mai dovuto gestire. Alle ore 14:00 allo stadio “Rigamonti-Ceppi” andò in scena — fatalità — Lecco-Brescia, prima gara casalinga dei blucelesti in Serie B dopo i lavori di adeguamento dello stadio completati in tempi record: una partita ad alta tensione, con il limite di 450 biglietti imposto per i tifosi ospiti bresciani dal Gruppo Operativo Sicurezza.

Nello stesso pomeriggio, la ScigaMATT — la corsa ad ostacoli più famosa che in quell’occasione spense la decima candelina — portò in città 1.200 atleti provenienti da tutta la Lombardia e oltre, con partenza alle 14:30 dal Politecnico di Lecco e percorso che attraversava quartieri e strade della città fino ad Acquate. In serata, sul lungolago della Malpensata, il Comune di Lecco aveva organizzato «Sound of Lecco», il concerto finale della rassegna Lake Arena: Giorgio Poi, Mobrici e Alan Sorrenti sul palco galleggiante, con circa un migliaio di spettatori. Tre eventi distinti, ognuno con le proprie esigenze logistiche e di sicurezza, nello stesso giorno — uno dei quali fu anche fermato temporaneamente dalla pioggia, senza che si registrassero disordini.

Le autorità lecchesi gestirono la situazione attraverso un coordinamento tra Comune, Prefettura, Questura e organizzatori, con modifiche puntuali alla viabilità e agli orari. Come ricordato all’epoca anche da LCN, si trattò di una «giornata a dir poco intensa dal punto di vista della mobilità», ma nessuno dei tre eventi fu cancellato o ridimensionato, e tutto si svolse senza incidenti di ordine pubblico. Tra l’altro, il tutto in un giorno di regolare apertura delle scuole.

Lecco-Brescia del 16 settembre 2023 BONACINA/LCN SPORT

17 febbraio 2024: Lecco-Cosenza e il Carnevalone

Meno di cinque mesi dopo, il 17 febbraio 2024, la città si trovò ad affrontare una situazione analoga. Quel sabato era in programma la partita di Serie B Lecco-Cosenza al “Rigamonti-Ceppi” e nello stesso pomeriggio era calendarizzata la sfilata del Carnevalone, uno degli appuntamenti più partecipati dell’anno a Lecco, con circa venticinque tra carri e gruppi in corteo per le strapiene vie del centro.

La coesistenza dei due eventi era tutt’altro che scontata: circolarono voci su un possibile slittamento della sfilata, e la stessa associazione organizzatrice LTM non nascose alcune perplessità sulla gestione della sicurezza. La vicesindaco Simona Piazza intervenne per rassicurare: «Siamo in contatto con gli organi competenti, Prefettura e Questura, affinché tutto possa essere garantito per la data stabilita». Il Comune non cedette, e la sfilata si tenne regolarmente. La vicesindaco sottolineò come fosse stato proprio il «fondamentale lavoro di affiancamento» delle forze dell’ordine a rendere possibile lo svolgimento dei due eventi in contemporanea, ringraziando «il Prefetto in primis».

La sfilata partì alle 14:00 da viale Turati. La partita andò in scena in contemporanea al “Rigamonti-Ceppi”. Entrambe si conclusero senza problemi di ordine pubblico.

Lecco-Cosenza del 17 febbraio 2024 BONACINA/LCN SPORT

Due precedenti che pesano

Non si tratta di sovrapposizioni perfette: la situazione di Brescia il 28 febbraio ha le proprie specificità, e le autorità bresciane hanno elementi di valutazione che riguardano il loro territorio. Il TAR ha ritenuto le motivazioni della Prefettura adeguate, e il divieto resta. La posizione (obbligata) della Calcio Lecco 1912 a seguire le decisioni del tribunale è già nota.

Ma i due episodi lecchesi documentano che la coesistenza di eventi multipli nello stesso giorno — incluse manifestazioni con migliaia di partecipanti — non è di per sé un ostacolo insuperabile alla garanzia dell’ordine pubblico. È invece una questione di coordinamento, di volontà e di risorse. A Lecco, in entrambe le occasioni, istituzioni e forze dell’ordine trovarono la formula per andare avanti. Come avevamo analizzato nel confronto con il caso Vicenza, la differenza tra un divieto sospeso e uno confermato sta spesso nella qualità della risposta istituzionale, più che nella complessità della giornata in sè. Vale la pena che questa storia resti agli atti.

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