Si rinnova, per la terza trasferta consecutiva, lo stesso schema. La Prefettura di Varese ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Lecco per la partita Pro Patria-Lecco, valida per la 33ª giornata del girone A di Serie C Sky Wifi 2025/26, in programma domenica 22 marzo alle ore 12:30 allo Stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio. Il provvedimento — basato, come nei casi di Union Brescia e Arzignano Valchiampo — sulla Determinazione n. 8/2026 del Casms del 17 febbraio 2026, è stato notificato alla Calcio Lecco 1912 in data 12 marzo.
Come acquistare i biglietti
Il settore ospiti è aperto, ma esclusivamente per chi non risiede nella provincia di Lecco. I biglietti sono disponibili sul circuito VivaTicket e in tutte le rivendite abilitate. La vendita si chiude sabato 21 marzo alle ore 19:00: il giorno della gara non sarà possibile acquistare tagliandi per il settore ospiti ai botteghini dello stadio.
Il costo del biglietto per il settore ospiti è il seguente:
Settore Prezzo Ospiti (intero) € 10,00 + diritti di prevendita e commissioni
«Nessuna soluzione trovata»
La società bluceleste ha accompagnato la comunicazione pratica sui biglietti con una nota ufficiale che ripercorre la sequenza dei divieti di questa stagione. «La Calcio Lecco 1912 ribadisce nuovamente le posizioni espresse in occasione degli analoghi casi presentatisi per le partite in trasferta contro Union Brescia e Arzignano Valchiampo» — si legge nel comunicato — «constatando con rammarico, nel massimo rispetto delle valutazioni delle Autorità competenti, che non si siano trovate le opportune misure idonee a contemperare le legittime ragioni di sicurezza pubblica con gli altrettanto legittimi diritti della Calcio Lecco e della generalità dei propri tifosi di seguire e sostenere la propria squadra».
La società aggiunge di augurarsi che il provvedimento «sia di auspicio a un atteggiamento proattivo da parte di tutte le parti in causa nel segno del valore dello sport».
Il terzo divieto consecutivo: la radice è sempre Gorgonzola
Come nelle due occasioni precedenti, il provvedimento della Prefettura di Varese trova origine nella Determinazione n. 8/2026 con cui il Casms, riunito il 17 febbraio 2026, aveva chiesto ai Prefetti di diverse città di valutare misure restrittive per le trasferte delle tifoserie di Lecco e Giana Erminio, a seguito degli episodi verificatisi il 11 febbraio a Gorgonzola al termine di Giana Erminio-Lecco.
Il divieto per Union Brescia-Lecco era arrivato dalla Prefettura di Brescia il 23 febbraio; la Calcio Lecco 1912 aveva presentato ricorso al TAR di Brescia, che lo aveva respinto il 26 febbraio. Per Arzignano Valchiampo-Lecco il divieto era stato notificato dalla Prefettura di Vicenza il 5 marzo, con la stessa motivazione. Adesso tocca alla Prefettura di Varese per Busto Arsizio. La speranza, e in teoria anche quanto scritto sui documenti ufficiali, è che per il big match di Cittadella si possa tornare a vivere una partita con la presenza dei tifosi blucelesti.












