Calcio Lecco 1912 7,5: c’è il pasillo de honor con applausi e convenevoli, poi una partita estremamente maschia che nessuno vuole perdere. Il primo tempo è bellissimo, da categoria superiore, poi alla lunga esce una condizione migliore per la squadra di Valente, che fa tutto bene e strappa tre punti pesantissimi.
Furlan 7,5: prima manda la palla sulla traversa, poi salva sulla linea, infine respinge la conclusione a botta sicura di Stuckler. Una mezz’ora mostruosa e decisiva.
Rizzo 6,5: era sicuramente una serata da esame di maturità in un ruolo molto delicato e lui l’esame lo supera in maniera netta.
Battistini 6,5: per mezz’ora vede i mostri, poi il reparto trova le distanze e lui giganteggia nel suo ruolo preferito.
Romani 6,5: Tribuzzi è un osso duro, ma la gamba non è quella dei tempi migliori e il bluceleste alla lunga vince il duello.
(dal 37′ st Ferrini sv).
Urso 7: primo tempo a livello elevatissimo, nella ripresa logicamente cala e chiude con i crampi un po’ ovunque. Prima firma al “Rigamonti-Ceppi”.
(dal 35′ st Anastasini sv).
Mallamo 6,5: anche per lui i primi 45′ sono di alto, alto livello tra una ricucitura e un ricamo di pregio.
(dal 23′ Furrer 6: entra per puntellare la fascia, l’espulsione di Costa cancella tutti i possibili retropensieri).
Metlika 6,5: paradossalmente va in controtendenza e impiega un attimo a trovare i ritmi, ma nella ripresa sale in cattedra.
Kritta 7: terza gara di fila sui suoi livelli, va vicino al gol nel primo tempo e poi spalanca l’uno contro uno a Sipos che non concretizza.
(dall 23′ st Pellegrino 6,5: dentro come mezz’ala, cambia ritmo palla al piede. È lui a prendersi il calcione che costa il rosso a Costa).
Duca 7: gli inglesi direbbero “what a player” con quello stile inconfondibile che sottolinea il livello di un giocatore diventato ormai imprescindibile. Ecco, l’Edoardo Duca nella sua versione attuale: qualità e personalità.
Konatè 7,5: provano a tenerlo un po’ in tutti i modi riuscendoci di rado, lui ci mette tante corse fino alla trequarti difensiva e il gol che valle il raddoppio. Seratona.
Sipos 7,5: assist per Urso, palla allungata per Konatè che va in porta, triangolo con Kritta che chiude stoppando male a tu per tu con lo sveglio Gagno. C’è un Lecco con e senza Leon Sipos.
(dall 35′ st Voltan sv).
All. Valente 7: la spiccata aggressività iniziale allunga un po’ la squadra e genera l’occasione di Stuckler, ma dopo un minuto manda in porta Urso che ringrazia e mette la sua firma. Episodi che valorizzano un atteggiamento coraggioso e offensivo: alla fine il risultato è pure stretto.
Vicenza 6: il primo tempo è sicuramente di ottimo livello, la ripresa molto meno vista l’accensione della spia della riserva. Lo “Stuckler contro tutti” non paga, ma è questione di… Furlan.
Gagno 6,5; Cuomo 5,5, Benassai 5,5, Sandon 6; Tribuzzi 6 (17′ st Caferri 6), Rada 6 (25′ st Talarico 5,5), Carraro 6, Zonta 6 (25′ st Vitale 5,5), Costa 4; Capello 6,5 (17′ st Morra 5,5), Stuckler 7. All. Gallo 6.
Arbitro sig. Michele Maccorin di Pordenone 6: il tema del “gol-non-gol” non viene chiarito dalle riprese, la sensazione è che la palla entri ma non interamente. Espulsione sacrosanta per Costa, l’intervento di Cuomo su Duca dal campo pareva essere, vista l’intensità, da rigore senza “se” e senza “ma”.












