Alla fine il cerchio si è chiuso a Santarcangelo di Romagna, dove il Vicenza ha battuto il suo Lecco nella finale Under 16 facendo così sfumare il bis dopo il titolo Under 15 conquistato nel 2025. Pochi giorni dopo, mister Alessandro Vicinanza Toscano ha comunicato la scelta di voler proseguire altrove il proprio percorso professionale: il tecnico andrà alla Sampdoria, dove potrà confrontarsi con i campionati giovanili di Serie A e Serie B, alzando l’asticella rispetto ai tre anni trascorsi in riva al lago. Un addio senza strascichi, consumato con una stretta di mano.

Il ritorno, lo scudetto, la seconda finale
Mister Vicinanza Toscano era arrivato a Lecco per la prima volta nel biennio 2020-22, dopo le esperienze formative all’Alcione e all’Accademia Inter. Poi, una stagione a Modena con i classe 2008, e il ritorno sul lago nel 2023: tre anni in cui, con il suo staff e i suoi ragazzi, ha costruito qualcosa che rimarrà nella storia della società bluceleste.
Il secondo atto del suo secondo capitolo bluceleste è legato indissolubilmente alla conquista del titolo Under 15 del giugno 2025: 3-0 al Renate a Viterbo, in una finale dominata dall’inizio alla fine. Il Lecco non vinceva uno scudetto nazionale dal 2006, quando i Giovanissimi di Romeo Busselli trionfarono ad Anzio e quella coppa ha potuto così essere affiancata dalla sua sorella, 19 anni dopo. Mister Vicinanza Toscano ha interrotto quasi vent’anni di attesa con un gruppo – quello dei 2010 – omogeneo, compatto, costruito con cura nel corso di mesi di lavoro quotidiano.
La stagione successiva, con quegli stessi ragazzi – nel frattempo passati nella categoria Under 16 – la storia si è quasi ripetuta. La cavalcata è stata straordinaria: vittoria nel girone, ottavi superati con l’Union Brescia, quarti con la Virtus Verona, semifinale vinta sul Sorrento con un risultato aggregato di 7-4 e il rammarico per non aver potuto guidare dalla panchina i suoi ragazzi durante la finale con il Vicenza causa assurda espulsione ricevuta la settimana precedente. Due finali nazionali consecutive con la stessa annata sono un’impresa rarissima nel calcio giovanile italiano. Il bis non è arrivato, ma il percorso parla da solo.

Il metodo e il gruppo
Nel corso di questi tre anni, Vicinanza Toscano ha lasciato un’impronta riconoscibile. Il 4-3-3 come filosofia di fondo, terzini che spingono, mezzali di qualità, esterni disposti al sacrificio. Ma, soprattutto, una mentalità: la cultura del lavoro come premessa al divertimento, e non il contrario. Le intuizioni tattiche hanno prodotto l’esplosione dei vari Leoni, Fellini, Famà, il recupero di Ariu. E quando Emanuele Terranova, uno dei gioielli del gruppo, è stato prelevato dal Genoa dopo una stagione da oltre 30 gol e altrettanti assist, nessuno non si è scomposto: si è lavorato su un gruppo diverso, più quadrato, capace di raggiungere comunque la finale. «L’unione di questi ragazzi è stata qualcosa di pazzesco, ma è un viaggio cominciato lontano», aveva detto dopo la qualificazione alla semifinale, e «per questi ragazzi ho finito gli aggettivi». Passaggi raccolti anche durante l’intervista per il format LCN Young dello scorso dicembre.
Il futuro in Liguria
La Calcio Lecco 1912 lo aveva in programma anche per la prossima stagione: per la società la conferma non era in discussione, ma tutto era stato messo in stand by in attesa della conclusione del campionato Under 16. La comunicazione è arrivata pochi giorni dopo la finale: mister Vicinanza Toscano andrà alla Sampdoria, una piazza di peso anche per quanto riguarda i campionati giovanili.
Significa che il Lecco dovrà cercare un nuovo tecnico per il gruppo dei 2010, che nella prossima stagione – in categoria Under 17 – resterà comunque uno dei riferimenti del settore giovanile bluceleste: chi arriverà troverà in eredità un lavoro impostato e una squadra ricettiva, desiderosa di alzare ancora l’asticella.












