Seguici

Calcio

Trento-Lecco, trasferta vietata ai lecchesi. Il caso Union Brescia-Vicenza

Confermato il divieto per i tifosi della provincia di Lecco. Il recente passato ha visto il TAR bocciare un divieto quasi identico in decretato prima del big match

I tifosi del Lecco a Padova nell'agosto 2024 BONACINA/LCN SPORT
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

È arrivata la conferma ufficiale: niente Trento per i tifosi del Lecco residenti in provincia. La Calcio Lecco 1912 ha, infatti, comunicato sul sito ufficiale che, «in seguito alla determina della questura di Trento del 28 gennaio e alla decisione del gruppo operativo di sicurezza del 29 gennaio, è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti di Lecco e provincia per sabato 31 gennaio alle 14.30 al Briamasco». Apertura, però, per i residenti delle altre province lombarde, che potranno acquistare i tagliandi del settore ospiti: vendita online su VivaTicket e nelle rivendite abilitate fino alle 19 di venerdì 30 gennaio, prezzo 12 euro più prevendita. Il giorno della partita non sarà possibile acquistare biglietti ai botteghini per il settore ospiti.

I motivi del divieto

Il prefetto Isabella Fusiello ha disposto la misura al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento recepisce le indicazioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e dell’Osservatorio nazionale. La questura di Trento, diretta da Nicola Zupo, ha classificato l’incontro tra quelli che presentano un «elevato profilo di rischio», citando le «intemperanze verificatesi tra le due tifoserie nelle recenti stagioni». Alla riunione hanno partecipato anche il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Pezzillo, il comandante della Guardia di finanza Danilo Nastasi e il comandante della polizia municipale Alberto Adami.

Quali intemperanze?

Resta da capire quali sarebbero queste intemperanze. I Daspo comminati ad agosto 2024 ai tifosi blucelesti riguardavano dissidi interni alla Curva Nord, non scontri con la tifoseria trentina. In occasione della gara d’andata venne applicata semplicemente la misura della fidelity card. Una notevole disparità di trattamento considerando il divieto totale ora imposto.

Il precedente di novembre: quando il TAR boccia il prefetto

La vicenda è praticamente identica a quanto accaduto a novembre per Brescia-Vicenza. Anche in quel caso la locale prefettura aveva vietato la trasferta ai tifosi biancorossi dieci giorni prima del calcio d’inizio – e non tre come in questo caso -, ma il Centro di coordinamento dei club vicentini presentò ricorso urgente al TAR della Lombardia. E vinse. Con decreto del 20 novembre 2025, infatti, il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso e sospeso il decreto prefettizio, riaprendo la trasferta. Le motivazioni? Violazione dell’articolo 3 della legge 241/1990 per travisamento dei fatti e difetto di istruttoria. Eccesso di potere per violazione dei principi di logicità, ragionevolezza e proporzionalità.

Ma il punto chiave è stato un altro. Nella relazione prodotta dal questore di Brescia emergeva che «non si è mai verificato alcun episodio di intemperanza che abbia visto coinvolte anche una soltanto delle due tifoserie». Una ammissione che demoliva le basi del provvedimento. L’ultimo episodio citato risaliva a oltre sette anni prima nel caso bluceleste si parlerebbe di una scazzottata tutta interna alla Nord andata in scena un anno e mezzo prima nell’antistadio dell’Euganeo di Padova, quindi anche fuori provincia. Il TAR nel caso di novembre aveva ritenuto «non attuale o comunque incerta la consolidata e persistente rivalità» e bocciato l’esclusione dei possessori di fidelity card.

Le analogie sono evidenti

Il parallelismo con Trento-Lecco è lampante. Stesso schema: divieto basato su presunte intemperanze «nelle recenti stagioni» senza citare episodi concreti e recenti. Come per Brescia-Vicenza, non risultano scontri effettivi tra le tifoserie negli ultimi anni. Nessun ricorso, va precisato, risulta presentato da parte dei gruppi organizzati club blucelesti.

Condividi questo articolo sui Social

Lecco Channel Web Radio

Diario 1912 - Il nostro podcast

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio