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Un Lecco solido e concreto torna alla vittoria ad Arzignano

In Veneto basta la bella azione che porta al gol di Duca a inizio ripresa. Poca roba gli avversari, che non tirano mai in porta anche grazie alla buona prestazione difensiva bluceleste. Si rivede in campo Mallamo

Il vantaggio bluceleste con Duca (Foto Matteo Bonacina/LCN Sport)
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Tempo di lettura 3 minuti

Una vittoria importante, che spezza il momento negativo e consente al Lecco di respirare anche in classifica, e di restare agganciato alle zone che contano. Prestazione solida, come piace all’allenatore, con una sola vera azione offensiva nell’area avversaria a fare la differenza. L’Arzignano, va detto, si conferma avversario poco temibile ed è ben arginato.

Valente smentisce l’ultima partita: niente due punte, Ndongue va addirittura in tribuna per scelta tecnica, si torna al 3-5-1-1 (ma a volte più un 3-7-ghè nisun…) con Duca alle spalle di Konaté.

Al 6′ cross di Bernardi da sinistra in mezzo, nessuno arriva puntuale sul pallone, primo brivido in area bluceleste. L’Arzignano attacca bene, all’8′ gran tiro di Cariolato da fuori, alto di poco sulla traversa.

Al 9′ grande occasione per il Lecco: cross basso di Kritta su cui Konaté interviene bene, piazzando la zampata su cui Manfrin è attento. Al 13′ gran conclusione a giro di Duca parata da Manfrin, ma c’è fuorigioco. Il Lecco gestisce il pallone e prova a cercare pertugi in cui verticalizzare.

La panchina bluceleste gioca una carta all’FVS al 19′ per un presunto fallo ridicolo su Metlika: pessima scelta. Al 24′ si rivede l’Arzignano in avanti con la conclusione, deviata, di Mattioli. Missile terra-aria di Romani alla mezz’ora che sfiora il palo alla sinistra di Manfrin. Il primo tempo si chiude con la conclusione di Lanzi alle stelle. Un discreto primo tempo del Lecco, ma davanti non c’è mai nessuno per rendersi pericoloso.

Secondo tempo: dal nulla, il gol

Siamo alle solite: dieci minuti, il Lecco fa possesso ma a conti fatti non succede niente di pericoloso o degno di nota. Dal nulla, al 58′, il vantaggio del Lecco: azione elaboratissima con tocchi di precisione in area, forse anche un fallo di mano, ma alla fine la zampata di Duca buca Manfrin per l’1-0. Inutile e paradossale la richiesta dell’Arzignano di rigore per cancellare il gol…

Valente, rassicurato dal vantaggio, ne cambia tre: fuori Kritta, Duca e Rizzo; dentro Urso, Pellegrino e Voltan. Al 68′ dentro Parker per Konatè.

Minuto: 73, presunto fallo di mano di Bernardi in area, il Lecco gioca la carta FVS ma Gemelli non dà nulla. Accade poco, l’Arzignano non riesce mai a rendersi pericoloso nemmeno nei 5’di recupero. Finisce 1-0 e va bene così. Minimo sforzo, massimo risultato. Valente ritrova fiducia e riabbraccia in campo anche il lungodegente Mallamo. Difficile pretendere di più.

Arzignano Valchiampo 0-1 Calcio Lecco (0-0)

Marcatori: 13′ st Duca (L).

Arzignano Valchiampo (3-4-2-1): Manfrin; Boccia, Rossoni, Toniolo (35′ pt Lanzi); Cariolato, Lakti, Castegnaro (36′ st Damiani), Moretti (17′ st Bianchi), Bernardi; Minesso (17′ st Nanni), Mattioli (36′ t Perini). Panchina: Bertini, Lotto, Damiani, Perini, Nwachukwu. All. Daniele Di Donato.

Lecco (3-5-1-1): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Rizzo (17′ st Pellegrino), Zanellato (41′ st Mallamo), Metlika, Kritta (17′ st Urso); Bonaiti, Duca (17′ st Voltan); Konatè (24′ st Parker) (Dalmasso, Constant, Mallamo, Furrer, Ferrini, Mihali, Sipos, Anastasini). All. Federico Valente.

Arbitro: Enrico Gemelli di Messina. Ass: Alessandro Marchese di Napoli e Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia. IV uff: Michele Maccorin di Pordenone. FVS: Stefano Petarlin di Vicenza.

Note. Spettatori: 510. Ammoniti: Marrone, Perini. Angoli: 7-0.

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